PAGELLE Atalanta-Lazio: Motta eroico! Che coppia Gila-Romagnoli, Noslin lotta
MOTTA 9: Cla-mo-ro-so! Tutto in una notte. Le incertezze ripetute, il miracolo in tuffo all’ultimo di recupero. Riscatta la partita storta con la parata su Scamacca? No, diventa proprio l’eroe: 4 rigori respinti su 5, incredibile.
MARUSIC 6: Rientra dall’infortunio ed è subito titolare, Sarri non ci pensa due volte nel ridargli la maglia a destra. Esce a benzina finita.
dal 67’ LAZZARI 6,5: Entra bene, non stecca.
GILA 7,5: Gigantesco per l’ennesima volta. Si arrende solo agli infortuni, non agli avversari che ultimamente gli fanno solo il solletico. Un solo rischio: il tocco di braccio che porta al gol annullato a Ederson.
dal 77’ PROVSTGAARD 6: Dentro senza avvertimenti, cerca di resistere.
ROMAGNOLI 8: L’altro punto di forza della Lazio, pure nell’area avversaria. Aveva illuso alla fine dei tempi regolamentari, peccato per il pareggio immediato di Pasalic.
TAVARES 6: Qualche leggerezza dietro che per fortuna non paga in partita. Le discese sono limitate, purtroppo si fa murare il rigore da Carnesecchi.
BASIC 6: Meno brillante rispetto a Napoli, la cosa migliore è l’assist per Noslin che conclude in modo troppo soft.
dal 77’ DELE-BASHIRU 6,5: Un bel passo dal momento dell’ingresso.
PATRIC 6: Fa fatica in regia, l’Atalanta pressa bene, non riesce a velocizzare il palleggio. Gioca comunque in un ruolo che rimane non suo, è un attenuante.
dall’84’ CATALDI 6: Sfortunato sul rigore, palo interno e fuori. Per fortuna la Lazio si qualifica lo stesso.
TAYLOR 6,5: L’infaticabile a centrocampo. Non è stata la sua migliore prestazione, vale tanto il penalty trasformato. Soprattutto contando gli errori ripetuti degli altri.
CANCELLIERI 6: Meglio nella fase di ripiegamento che negli assalti offensivi. Fa ammonire Kolasinac, esce per la staffetta a destra.
Dal 66’ ISAKSEN 6: Le ripartenze non sono eccezionali, ma non sbaglia dal dischetto.
NOSLIN 6,5: Tiene in pensiero i tre dietro di Palladino, sciupa un paio di occasioni ma corre e lotta senza sosta.
ZACCAGNI 6: Suo il corner preciso per Romagnoli. Non è al meglio, però si sacrifica per i compagni su tutta la fascia.
dal 103’ PEDRO 6: Esperienza nel finale, non fa in tempo a calciare il suo rigore.
ALL. SARRI 8: Si regala la chance di alzare un trofeo in un’annata che definire complicata è riduttivo. Un capolavoro frutto dell’organizzazione e dell’identità che ha dato alla Lazio.






