Lazio, Firenze è amara: Gosens firma l'1-0, poi ci pensa Fabbri
La Lazio comincia male il trittico di trasferte che porterà alla semifinale di ritorno di Coppa Italia. A Firenze, dopo un mese e mezzo, i biancocelesti cadono in campionato, colpiti nel primo tempo da un colpo di testa di Gosens. Nel secondo tempo arriva l'ennesimo errore arbitrale ai danni della squadra di Sarri, nello stadio in cui poco più di un anno e mezzo fa lo step on foot diventò celebre (Tavares su Dodo in quel caso), stavolta non solo non arriva il rigore, ma addirittura l'ammonizione per simulazione a Noslin. Sabato la Lazio sarà impegnata in casa del Napoli, poi sarà Coppa Italia, la partita della stagione.
LE SCELTE DI SARRI - La grande sorpresa è Zaccagni dal 1', che torna a quasi un mese dall'ultima presenza (Lazio - Milan del 15 marzo). Risaliva al 9 febbraio invece la precedente apparizione di Basic, che prende il posto dell'affaticato Dele-Bashiru. Davanti a Motta la difesa è composta da Lazzari, Romagnoli, Provstgaard e Tavares. A centrocampo riprende le redini Patric, Cataldi acciaccato parte dalla panchina, alla sua sinistra Taylor. Davanti Cancellieri vince il ballottaggio con Isaksen, Dia è il centravanti al posto dell'altro assente Maldini.
GOSENS FIRMA IL VANTAGGIO - La Lazio ha subito una grande occasione: Dia serve Zaccagni a sinistra, solo davanti a De Gea, che con un miracolo toglie la palla dall'angolino opposto. Ancora i biancocelesti, De Gea non esce bene, a contrasto con Cancellieri sul secondo tentativo di Zaccagni da azionendi corner, allontana Mandragora. Patric lancia in verticale per Cancellieri che davanti a De Gea, da posizione laterale, non riesce a calciare bene. Poi ripartenza della Fiorentina che porta alla conclusione Piccoli, palla alta. Nella fase centrale del primo tempo la Lazio mantiene il possesso, provando il fraseggio, mentre la Fiorentina difende bassa e attende. Al 28' fiammata della Fiorentina che trova il vantaggio: Harrison mette in area, Gosens salta di testa, colpendo il palo lontano e battendo Motta. Scambio tra Taylor e Zaccagni, accelerazione dell'olandese che mette in mezzo forte, libera Gosens arrivando prima di Cancellieri. Zaccagni prende alle spalle il centrocampo viola, si invola verso l'area e fa partire il tiro, blocca De Gea.
ALTRO SCANDALO ARBITRALE - Nella Lazio subito dentro Dele-Bashiru e Noslin per Basic e Zaccagni. Tavares prova la conclusione dalla distanza, devia in corner Harrison. In contropiede è l'inglese a calciare due volte verso la porta di Motta, la prima volta respinge Provstgaard, la seconda lo stesso portiere. Si assiste all'ennesima vergogna arbitrale: su uno step on foot di Mandragora su Noslin, Fabbri ammonisce l'olandese, viene richiamato alla Var e conferma la decisione. Doppia vergogna. Doppia sostituzione tra i biancocelesti, Pedro e Isaksen rilevano Dia e Cancellieri, Noslin va al centro dell'attacco. Nella Fiorentina Vanoli inserisce Pongracic per Rugani. Isaksen trova Noslin in area, colpo di testa a lato. Sarri inserisce anche Ratkov per Taylor e passa al 4-2-3-1 con Pedro trequartista, Vanoli richiama Gosens per Balbo. Bel cross di Tavares, Ratkov colpisce di testa, respinge De Gea. Altra sostituzione viola, Solomon per Fazzini. Altra discesa di Tavares, palla in mezzo, Isaksen anticipato da Balbo. Nei sette di recupero la Lazio non riesce più a creare pericoli, Pedro rimedia un giallo.






