Taylor l’indispensabile: Sarri e la Lazio non possono più farne a meno
RASSEGNA STAMPA - Che fosse l’acquisto più pronto della sessione di mercato invernale della Lazio era facile immaginarlo. Meno facile poteva essere, per chi a dicembre 2024 non era stato attento alla Johan Crujff Arena, ipotizzare che potesse diventare anche uno dei due col maggiore impatto in tutta la Serie A. Eppure, a Kenneth Taylor è servito appena il tempo di sbarcare nella Capitale per prendersi il suo posto in campo e non lasciarlo più.
Dal suo arrivo alla Lazio l’olandese ha giocato tutte e sedici le gare disputate dai biancocelesti, tutte da titolare, per un totale di 1397 minuti giocati conditi da tre gol e altrettanti assist. Numeri che un centrocampista della Lazio non vedeva da tempo e che lo hanno reso in poche settimane un pilastro della squadra di Sarri. Niente riposo, nemmeno a Napoli prima della semifinale contro l’Atalanta, e Taylor ha risposto presente anche al Maradona: sei minuti e subito assist per il gol che ha aperto la gara.
Il tutto sotto gli occhi di Hamsik: “tutto quello che volevo io dalla mezzala”, per dirla con le parole di Sarri. Che, come riporta l’edizione odierna del Messaggero, sta lavorando - con successo - a Formello per costruire l’interno perfetto: geometria, corsa, qualità e gol. Difficilmente Taylor riuscirà ad arrivare ai numeri dello slovacco, ma di certo potrà regalare soddisfazioni importanti alla Lazio, a maggior ragione grazie a un contratto che crescerà ogni sei mesi e che proverà a tenere lontane tute quelle pretendenti che si erano affacciate la scorsa estate e che a gennaio sono state beffate dai biancocelesti.






