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Lazio, ko in casa ma nel mirino c'è la direzione di gara di Di Bello: parla solo LotitoTUTTO mercato WEB
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sabato 2 marzo 2024, 00:45I fatti del giorno
di Andrea Piras

Lazio, ko in casa ma nel mirino c'è la direzione di gara di Di Bello: parla solo Lotito

Una sconfitta che certamente farà parlare. La Lazio perde ancora terreno e viene superata 1-0 in casa del Milan. Una partita che è iniziata con gli uomini di Sarri che si sono fatti preferire per la mole di gioco ma alla fine di una prima frazione di gara positiva non riesce a sbloccare il punteggio. A fare rumore in casa biancoceleste è però l'arbitraggio di Di Bello che nel primo tempo sorvola su un contatto in area fra Maignan e Castellanos su cui i padroni di casa chiedevano la massima punizione.

Nella ripresa poi l'episodio che ha spostato gli equilibri. Pellegrini rallenta in seguito ad un colpo al volto subito da Castellanos, Pulisic gli soffia il pallone e viene atterrato dal difensore che, già ammonito, viene espulso. A decidere il match poi una rete nel finale realizzata da Okafor con la Lazio che perde la testa e termina la partita in otto a causa dei rossi a Marusic e Guendouzi.


Tante proteste da parte dei biancocelesti per la direzione di gara del signor Di Bello con la foto dell'arbitro con il cartellino rosso in mano pubblicata sui canali social della società. Nel finale ha parlato solo il presidente della Lazio Claudio Lotito: "Mi sento di dire che quando il gioco assume questi connotati, servono altro organismo per fare determinate valutazioni. Manca l'affidabilità del sistema, quindi bisogna ricorrere a istituzioni terze che pongano fine a situazioni incresciose. Si deve vincere per merito, mentre oggi si è superato tutti i limiti possibili. Vengo io a parlare per evitare che le parole vengano strumentalizzate. La squadra si farà valere nelle sedi preposte. Il sistema dovrà dare risposte, con fatti e non con parole".