Lazio, niente erede del Taty solo se arriva una mezzala: Sarri vuole un vecchio pallino
La Lazio è alla ricerca di rinforzi, ma a patto che siano in linea con le aspettative di Maurizio Sarri. Il tecnico, già prima che iniziasse la sessione invernale di mercato, è stato chiaro con la sua dirigenza: se devono arrivare giocatori nuovi, che siano realmente migliorativi per la squadra oppure meglio che non ci sia nessun innesto. Niente rimpiazzi dunque, né giocatori presi all'ultimo secondo senza una reale logica. Al tecnico servirebbero un attaccante più funzionale per il suo gioco rispetto a Castellanos e una mezzala importante e, a livello di nomi, le idee sono molto chiare: i profili in cima alla sua lista sono Giacomo Raspadori e Ruben Loftus-Cheek.
L'ex Sassuolo e Napoli ora all'Atletico Madrid è molto vicino alla Roma, pronta a sborsare 22 milioni di euro pur di assicurarselo. Altri nomi accostati ai biancocelesti - Pinamonti del Sassuolo, Piccoli della Fiorentina e Lucca del Napoli - non trovano il gradimento di Sarri. In lista ci sono anche profili più esotici, come Rafa Silva del Besiktas e Panichelli dello Strasburgo. Tante soluzioni in ballo, ma alla fine potrebbe essere scelta una via alternativa: portare a Roma un attaccante di prospettiva e continuare con Dia e Noslin.
Questa eventualità, però, potrebbe essere accettata da Sarri solo in un caso: riuscire a portare a Roma Loftus-Cheek. Stando a quello che riporta il Corriere dello Sport l'inglese, che con il tecnico al Chelsea ha vissuto la migliore annata della sua carriera, avrebbe dato l'ex al suo vecchio maestro. La sua richiesta è di un contratto di almeno 4-5 anni, unico modo per spalmare l’ingaggio attuale. Allegri, pur facendolo giocare in più ruoli, fino a qualche tempo fa lo considerava in uscita: sta a Lotito e Fabiani fare una mossa, per accontentare il loro allenatore.
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