Lazio, cosa manca per la staffetta Pedraza-Tavares. Da Toth a Timber, le opzioni a centrocampo
Porte girevoli come non mai in quel di Formello, con la Lazio che continua a lavorare su più fronti per costruire una rosa il più possibile vicina alle richieste di Maurizio Sarri. Se per l'arrivo di Ratkov il direttore sportivo Fabiani è andato dritto per la sua strada, con Kenneth Taylor sono state seguite le indicazioni del Comandante e la stessa cosa la si vuole fare sulla fascia sinistra. Fuori Nuno Tavares, dentro Alvaro Pedraza. Questo è il piano della Lazio, anche se mancano ancora dei dettagli. Per il portoghese si spera di chiudere l'accordo con il Besiktas, che ha presentato due offerte ritenute non sufficienti dai biancocelesti. Otto milioni a titolo definitivo, prestito con diritto di riscatto per un totale vicino a dieci milioni. La Lazio accetta il prestito, ma vuole l'obbligo di riscatto e circa un milione di prestito oneroso, cifra da girare al Villarreal come indennizzo per anticipare l'arrivo di Pedraza. Lo spagnolo ha firmato un biennale che lo legherà ai biancocelesti dal primo luglio fino al 2028, con opzione per un'altra stagione. In caso di mancata partenza di Tavares, che continua ad aspettare un rilancio dall'Arabia Saudita, l'esterno classe 1996 arriverà a Roma in estate.
Lazio, le opzioni per il centrocampo
Si sta allontanando giorno dopo giorno Alex Toth, centrocampista ungherese classe 2005 del Ferencvaros. La Lazio era in pole, ma il club magiaro ha alzato la posta chiedendo una cifra superiore ai 12 milioni più bonus, con i biancocelesti che non hanno mai superato il muro dei dieci milioni. L'inserimento del Bournemouth ha complicato la pista e adesso la Lazio sta virando altrove. Il direttore sportivo Fabiani ha fatto un ultimo tentativo, ma non ci sono più i margini e si vira altrove. Difficile arrivare a Quinten Timber, almeno a gennaio visto che l'entourage vorrebbe portarlo alla scadenza del contratto così da avere maggiori margini di trattativa a giugno. La Lazio non parteciperà ad aste né per l'ingaggio, né per eventuali commissione da riconoscere agli agenti. C'è un'offerta importante sul tavolo da quasi 3,5 milioni bonus compresi per il giocatore, mentre per il Feyenoord sarebbe pronto un indennizzo da almeno 5 milioni. Si attende la risposta e nel frattempo si valutano altri profili all'estero, mentre difficilmente si andrà su Fabbian che non rientra nell'identikit fatto da Sarri. In attacco si aspetta l'offerta dall'Inghilterra per Cancellieri, fino ad allora non si lavorerà su altre opzioni in entrata.
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