Caos Romagnoli, troppi rischi a trattenerlo: la Lazio molla la presa, l'Al Sadd lo aspetta
Alessio Romagnoli si è allenato neanche ieri. Mentre la Lazio scendeva in campo a Formello per la giornata di rifinitura in vista del match di questa sera contro il Genoa (ore 20:45) all'Olimpico, il difensore italiano di 31 anni lasciava il centro sportivo per raggiungere l'ospedale e il figlio appena nato. Ma domani sera il mercato in Qatar si chiuderà e per completare il passaggio all'Al Sadd di Roberto Mancini l'ex Milan dovrà firmare in tempo.
Il caso è intricato, perché il giocatore è stato chiaro e intende partire, mentre il club biancoceleste si è opposto chiaramente alla partenza: "Romagnoli non si muove", il sunto del comunicato trasmesso domenica mattina dalla Lazio. Eppure, secondo quanto riferito da Il Messaggero, la società capitolina avrebbe capito che il rischio di trattenere Romagnoli controvoglia è altissimo e potrebbe costare caro, magari ritrovandolo fuori per il resto del campionato e della stagione con un certificato medico apposito.
Ed emerge un retroscena: nella giornata di mercoledì sono scattate quasi scintille con il tecnico, Maurizio Sarri, salvo poi il chiarimento raggiunto ieri. La Lazio quindi sta provando a porre rimedio dopo quanto accaduto nelle ultime ore, anche se è chiaro che questa sera contro il Genoa Romagnoli non giocherà. Stando al quotidiano romano, tuttavia, la telenovela dovrebbe concludersi con un addio del centrale italiano e una plusvalenza di 9 milioni. Più altri 9 milioni risparmiato dallo stipendio. Staremo a vedere, ma queste ultime ore si preannunciano roventi. E non sono esclusi colpi di scena.
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