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Lucca e Lang via: Napoli, mercato estivo bocciato. Vale per tutte le big: poche idee, ma confuseTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:40Serie A
di Ivan Cardia

Lucca e Lang via: Napoli, mercato estivo bocciato. Vale per tutte le big: poche idee, ma confuse

Lorenzo Lucca vola a Nottingham: in queste ore il Napoli pagherà i 35 milioni di euro pattuiti con l’Udinese, nella speranza di rientrare dell’investimento, per un giocatore già bocciato - senza appello, e forse senza nemmeno dargli troppo tempo - dalla piazza. Un po’ più a est, Noa Lang si gode i cori dei tifosi del Galatasaray, a cui magari prometterà i dribbling mai visti sul prato del Maradona. In pochi giorni, salutano il club di Aurelio De Laurentiis due dei principali acquisti della scorsa estate: 60 milioni di euro in due. Mica bruscolini. Il mercato estivo del Napoli è bocciato… Tra tanti infortuni, la doppia cessione regala un giudizio netto. Non lo danno gli opinionisti, ma la società campione d’Italia, visto il doppio addio. Con Lucca e Lang, hanno deluso quasi tutti i grandi colpi di un’estate da oltre 150 milioni di euro come investimenti, addolciti solo fino a un certo punto dalla cessione di Osimhen. Sam Beukema non è mai riuscito a diventare titolare, di Miguel Gutierrez nemmeno a parlarne. Luca Marianucci fa discutere solo per lo spazio zero che gli concede Conte. Si salvano in pochi: paradossalmente, l’acquisto più criticato, quello di Vanja Milinkovic-Savic, essenziale vista la lunga assenza di Meret. E, ovviamente, Rasmus Hojlund. …ma vale lo stesso per tutte le big. Pochi giorni fa, il discorso che vale oggi per il Napoli si faceva per la Roma: in quel caso l’eccezione è Wesley. Ma sono in ottima compagnia. Nell’Inter prima della classe, il rinforzo migliore non è stato un acquisto, ma Francesco Pio Esposito. Gli altri: bene Sucic (preso a gennaio) e anche Bonny, maluccio Diouf e male Luis Henrique. Non va meglio alla Juventus: Jonathan David si sta svegliando, Lois Openda no, ma è emblematico che i bianconeri siano alla ricerca di un quarto centravanti. Zhegrova è una meteora, Joao Mario anche meno. Il Milan è quasi un paradosso: i migliori innesti sono i giocatori arrivati a zero, Modric e Rabiot. Dallo sfortunato Jashari al desaparecido Estupinan, passando per Nkunku, il bilancio resta deludente anche a Milanello. Poche idee, ma confuse. Applicata al calciomercato italiano, la celebre citazione di Flaiano - che non se n’è mai appropriato, in realtà a sua volta la disse citando il pittore e umorista Mino Maccari - diventa pochi soldi, ma spesi male. Siamo sempre a raccontare del gap con l’Inghilterra, dei dubbi sul futuro e sui diritti Tv prossimi al crollo, degli inesistenti aiuti di Stato. Dei pochi, pochissimi soldi che ha il nostro pallone. Se poi li spendiamo anche male, o peggio ancora non abbiamo il coraggio di difendere le scelte e gli investimenti, allora stiamo freschi.