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Lazio, in due anni dai 60 mila col Bayern al deserto di ieri: a San Valentino la più grande sconfittaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 06:30Serie A
di Lorenzo Beccarisi

Lazio, in due anni dai 60 mila col Bayern al deserto di ieri: a San Valentino la più grande sconfitta

"La Lazio ha perso tre punti, ma il popolo laziale ha perso molto di più". Parafrasando le parole di Comolli post Inter-Juve si potrebbe riassumere così il periodo che sta vivendo la Lazio, che va ben oltre il campo. La squadra di Maurizio Sarri ieri ha ceduto all'Atalanta e a 13 giornate dalla fine ha detto addio alla zona Europa e lo ha fatto a due anni dalla notte europea più importante della gestione Lotito. Scherzi del destino che hanno riportato la Lazio in campo per la prima volta a San Valentino proprio nella notte che racchiude il periodo biancoceleste. Per troppo amore due anni fa i tifosi hanno litigato a casa lasciando da sole mogli e fidanzate per riempire l'Olimpico contro il Bayern Monaco in una notte da sogno. Per troppo amore ieri hanno lasciato vuoto l'Olimpico, che per la seconda partita consecutiva registra un dato ben inferiore alle diecimila presenze. Lazio, la più grande sconfitta arrivata a San Valentino È un atto d'amore quello dei tifosi laziali e lo ha detto più volte Maurizio Sarri. Per amore erano presenti 60 mila persone contro il Bayern Monaco, per lo stesso amore in due partite contro Genoa e Atalanta le presenze totali sono state ben al di sotto delle 15 mila unità. Un dato che spiega perfettamente quanto in due anni sia cambiato in casa Lazio, dato confermato poi dal campo. Contro il Bayern i ragazzi di Sarri sono andati vicino a entrare tra le migliori otto d'Europa e quel colpo di testa di Immobile sullo 0-0 a Monaco grida ancora vendetta. Contro l'Atalanta la Lazio ha avuto la certezza di non rientrare tra le prime sette d'Italia e dovrà lottare per entrare tra le prime otto ed evitare il preliminare di Coppa Italia a Ferragosto. Sembra passata un'era geologica, sono passati in realtà solo 24 mesi. Nella notte degli innamorati in due anni si è passati dall'illusione alla disillusione, dal toccare il cielo con un dito alla richiesta di poter provare a sognare. E adesso il popolo laziale è chiamato a un altro atto d'amore. Marusic ha fatto un appello ai tifosi "abbiamo bisogno di voi, tornate", Sarri non si è schierato ma ha detto di "essere l'uomo più felice di tutti" se tornassero i tifosi. Il prossimo appuntamento è la semifinale di Coppa Italia, di nuovo contro l'Atalanta. Cosa dirà il cuore dei tifosi?