Lazio, la gestione di Gila: obiettivo Bergamo, a rischio per Fiorentina e Napoli
Altro che provare a recuperare per il Parma, la Lazio rischia di rivedere in campo Mario Gila direttamente a Bergamo per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Dopo lo stop a Bologna per il riacutizzarsi dell'infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio, la speranza a Formello era quello di rivedere lo spagnolo in campo dopo la sosta per le nazionali. Nelle due settimane dopo il Dall'Ara però Gila è stato gestito e così verrà fatto anche da qui a lunedì, quando la Lazio chiuderà la 32esima giornata di Serie A al Franchi con la Fiorentina. Anche in Toscana, salvo clamorose sorprese, non ci sarà l'ex difensore del Real Madrid. Il fastidio al ginocchio continua a esserci e lo staff tecnico non vuole rischiare di dover rinunciare a Gila nella partita più importante dell'anno.
Lazio, Gila ha nel mirino l'Atalanta
Con una classifica che ha già certificato la fine della stagione in Serie A, l'unico vero obiettivo per la Lazio è la sfida di mercoledì 22 aprile a Bergamo. Tra due settimane i biancocelesti si giocano l'appuntamento più importante dell'anno e Maurizio Sarri vuole farlo con la miglior formazione possibile. Dovrà fare a meno già di Rovella e Provedel, per questo il Comandante lavorerà nelle due sfide con Fiorentina e Napoli per presentarsi al meglio a Bergamo senza forzare alcun rientro. Tanto che Mario Gila potrebbe addirittura rimanere a riposo fino alla partita di Bergamo, rimanendo così fermo per un mese dopo lo stop di Bologna. Massima precauzione in casa biancoceleste anche per gli altri acciaccati, da Patric a Zaccagni, che però nelle prossime due partite di campionato potrebbero ritrovare minutaggio proprio in vista di Bergamo.
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