Immobile a sorpresa: "L'allenatore che mi ha dato meno è stato Klopp. Di più? Inzaghi"
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Niccolò Righi
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Oggi alle 15:30Serie A
autore Niccolò Righi
04.10.2026 15:30Serie A
Antonello Sammarco/Image Sport
Nell'intervista concessa quest'oggi al Corriere della Sera, l'ex attaccante italiano Ciro Immobile ha ripercorso anche la propria carriera e ha parlato dei tanti allenatori avuti nel corso delle sue esperienze in Serie A e all'estero. Su quello dal quale ha avuto di più, l'ex bomber non ha dubbi: "Simone Inzaghi, dal punto di vista umano soprattutto, è unico. Ci siamo frequentati anche con le famiglie".
Sorprende invece la risposta alla domanda su quale sia stato invece l'allenatore che gli ha dato di meno nel corso della sua lunga carriera: "Dico Jurgen Klopp, strano, eh? Ma al Borussia io ero troppo giovane, lui a fine ciclo. Dovrei chiedergli scusa".
Immobile ha anche parlato di Roberto Mancini, CT con il quale ha vinto l'Europeo del 2021 con l'Italia e ora tornato alla guida degli azzurri: "E' stata la decisone migliore, non un amarcord. Ha la capacità di creare gruppo, non ti incasina la testa. Cerca qualità morali che sono importanti come quelle tecniche. Oggi ha convocato i ragazzi, ha dimostrato di avere fiducia, li ha caricati. Motivati. Nessuno si tirerà indietro, i risultati del cambiamento sono già visibili. Coinvolge tutti alla stessa maniera, è riuscito a unire attorno a una causa comune. Il campo è soltanto loro. Le polemiche, tutte, restano fuori. Se mi vedo al posto di Mancini? Ho tanta strada da fare, tra 10 anni mi piacerebbe esserci".


