Ora sotto con il Pineto
Livorno – Doveva essere una giornata di sole e di vittoria per celebrare al meglio il centoundicesimo anniversario della fondazione dell’Unione Sportiva Livorno, tanto che sugli spalti vi era un diffuso clima di ottimismo, ed invece, contro la Pianese, è arrivata la doccia fredda che non ti aspetti.
Ancora una volta, una falla sul lato destro della difesa ha spalancato la porta agli avversari. La partita si è fatta subito in salita. La reazione amaranto è apparsa generosa ma inconcludente,. Poco dopo, difatti, è arrivato anche un calcio di rigore a favore degli ospiti. Provvidenziale è stata la grande parata di Seghetti, che avrebbe potuto rappresentare la scintilla per la riscossa. Invece, su una respinta difensiva gestita con troppa leggerezza, è maturato l’incredibile raddoppio ospite.
Il Livorno ha continuato a soffrire, incapace di trovare ritmo e precisione. Solo nella ripresa, grazie ad alcuni cambi, la squadra ha mostrato segnali di vita. Un colpo di testa di Panaioli su assist di Hamlili ha riaperto la gara. L’inerzia sembrava poter cambiare definitivamente il match quando Di Carmine ha trovato la via del gol, ma l’arbitro Madonia di Palermo, su indicazione di un collaboratore di linea e dopo controllo al video, ha annullato per fuorigioco.
Al di là dell’episodio, la partita lascia indicazioni chiare. Le punte amaranto, Dionisi e Di Carmine, eccezionali ma non più giovanissime, hanno inevitabilmente bisogno di ricambio. Tre gare in sette giorni sono tante per tutti. In quest’ottica, Malagrida ma anche Väyrynen e lo stesso Panaioli che con la Pianese è andato in gol, meritano più minutaggio.
Contro la squadra di Piancastagnaio è stato confermato il ruolo essenziale di Hamlili. Si tratta di un giocatore capace di accendere la manovra e dare qualità alla fase offensiva. Forse assieme ad Odjer potrebbe aumentare il dinamismo e l’imprevedibilità della squadra. Inoltre non si capisce perché, mancando Bonassi per squalifica, non è stata data una chance al giovane Marinari, che ha bisogno di trovare fiducia nei propri mezzi.
Ciò detto, chi scrive ha fiducia nell’operato di Venturato, un tecnico esperto che sta tenendo il Livorno lontano dalla zona retrocessione, obiettivo tutt’altro che scontato solo qualche settimana. Il lavoro del nuovo mister è positivo e il risultato finora ottenuto, al di là del passo falso con la Pianese che ci può stare, è sotto gli occhi degli sportivi amaranto. Tuttavia la sensazione è che questa squadra possa fare qualcosa di più che raggiungere la mera salvezza. Le potenzialità non mancano. Già in occasione del prossimo turno, contro il Pineto, sarà importante riprendere la marcia e far sventolare la bandiera amaranto nel sole di Livorno.






