Aperto il centro di Banditella, già si è allenata la scuola calcio del Livorno
Livorno - Il centro sportivo di Banditella ha aperto le porte alle giovanili del Livorno. Il centro presenta alcuni lavori ancora da ultimare, ma nel complesso si presenta ordinato, pulito e curato nei dettagli: via le erbacce, tinteggiature fresche, nuova cartellonistica e perfino gli “occhi di bue” posati a terra a segnare gli spazi.
Sono stati sistemati anche gli aspetti fondamentali per la sicurezza ed i servizi: ambulatorio, defibrillatori ed estintori, a testimonianza della volontà di restituire alla struttura piena funzionalità.
Il ritorno alla vita del centro di Banditella assume un significato ancora più forte se si considera il periodo di abbandono che il centro ha attraversato dopo il fallimento del Picchi Calcio. Una situazione di incuria che sembrava aver fermato il tempo, fino all’acquisto all’asta da parte di Esciua per 710 mila euro, passaggio decisivo per rilanciare la struttura.
Nel frattempo il centro ha già ripreso a vivere grazie ai ragazzi della scuola calcio diretta da Claudio Dini, impegnati negli allenamenti sui campi di calcetto. Poco più in là si allenano anche i più grandi delle squadre Under, segno che l’attività sportiva sta tornando gradualmente alla normalità.
Alla riapertura erano presenti diverse figure legate al settore giovanile e alla società: Andrea Luci, Riccardo Caprai – responsabile del settore giovanile – e Andrea Filippi, organizzatore della Scuola Calcio. Presente anche il direttore sportivo Alessandro Doga, che ormai trascorre molte ore di lavoro proprio a Banditella.
Il centro riparte dunque dai giovani, dal lavoro quotidiano e da una struttura rimessa a nuovo. Non è ancora tutto perfetto, ma il segnale è chiaro: il cuore del centro sportivo ha ricominciato a battere.






