Serie C, il punto sulla trentacinquesima. Sfida apertissima in testa
Livorno - La giornata numero 35 ha sancito il raggiungimento della matematica salvezza del Livorno, che nella sera del Venerdì Santo si è sbarazzato con facilità (3 a 0) di un Gubbio ampiamente rimaneggiato e con la testa già alla modalità play off. In testa, invece, la lotta per la promozione si è fatta quanto mai avvincente. L’Arezzo ormai è stato appaiato dall’Ascoli e nel prossimo turno dovrà vedersela con il Livorno, nel sempre infuocato derby toscano. Gli aretini non sono andato oltre il pareggio a San Benedetto del Tronto. Gli amaranto non hanno smaltito il brutto colpo preso nell’incontro casalingo con l’Ascoli e, contro una squadra di casa che ha mirato solo a difendersi, non sono riusciti a vincere la partita pur avendo il controllo del gioco per gran parte dell’incontro. Sono apparsi lenti, macchinosi, in chiara difficoltà psicofisica, consapevoli di essere obbligati sempre a vincere, anche se l’arrivo a pari punti consentirebbe loro di essere promossi in virtù della migliore differenza reti nei confronti degli ascolani, maturate nei confronti diretti. Ascoli che pare aver messo la Freccia. Battuta di misura una coriacea Vis Pesaro, che ha mantenuto il vantaggio nel punteggio fino agli ultimi 5 minuti. La Vis Pesaro è passata sorprendentemente in vantaggio al 15’ grazie ad un bel colpo di testa in tuffo di Lari, ben imbeccato con un cross dalla destra di Paganini. Dopo è stato un assalto bianconero, che è rimasto improduttivo fino agli scampoli della partita grazia alla difesa compatta dei biancorossi. Ma la forza e la voglia di vincere ascolana è stata superiore e al 92 i bianconeri hanno raccolto i primi frutti del tanto attaccare con una bella girata in area di Chackir, servito da Milanese e, dopo il gran tiro di Barranco che al 93’ avrebbe potuto riportare in vantaggio la Vis, ben deviato da Vitali, al 96’ grazie ad un bel uno-due con Corazza, Milanese incuneatosi in area ha battuto Pozzi per il definitivo 2 a 1 e il tripudio dello stadio Del Duca. Dietro alle due battistrada, il Ravenna ha battuto di misura il Pineto per 1 a 0. Partita tra due squadra che più nulla avevano da chiedere alla stagione regolare, sbloccata da Finschnaller al 28’ sfruttando un errore difensivo del Pineto. Nei minuti successivi la partita è andata avanti al piccolo trotto, senza grandi occasioni per entrambe le squadre, fino al triplice fischio. Bene il Campobasso che ha espugnato il campo della Pianese per 2 a 0. Le due formazioni hanno dato vita ad una bella partita. Pianese nei primi minuti in attacco, ma sbloccata dal Campobasso al 40’ da Bifulco, dopo un contropiede letale per la difesa amiatina. Rossoblu che hanno controllato la partita per tutta la seconda parte, sfiorando due volte il raddoppio che hanno conseguito al minuto novantaquattro, sempre con Bifulco, che ha ricevuto un lancio a centro area di rigore di Cristallo ed ha realizzato la sua doppietta personale. Un pareggio per 1 a 1 tra Guidonia Montecelio e Ternana. Primo tempo di marca laziale, con tentativi insidiosi per trovare il gol del vantaggio, non riuscendo a sfruttare anche diverse occasioni create le secondo tempo, ma è stata la Ternana a passare inaspettatamente in vantaggio al 74’ al termine di un’azione di alleggerimento finalizzata da Mayer con un bel tiro da fuori area. Il giusto pareggio del Guidonia è arrivato al 82’ grazie ad un gran tiro al volo di Tessiore, servito da Russo. Ben 4 gol al Curi per il pareggio tra Perugia e Juventus NG. Grifoni colpiti a freddo da Anghelè al 6’ minuto, bravo a girarsi in Area di rigore ed a battere Luca Moro, schierato al posto di Gemello, nell’angolino alla sua destra. Alla partenza in salita il Perugia si è gettato in avanti alla ricerca del pari, raggiunto al 34’ grazie ad un bel colpo di testa di Montevago, che ha raccolto lo spiovente battuto da Ladinetti dalla sua sinistra, mandando la palla a carambolare sul palo per infilarsi in rete. Ma la Juve NG non è stata a guardare e al 44’ con un’azione tutta di prima è stato liberato Guerra solo di fronte a Moro per realizzare il gol del 1 a 2. Secondo tempo più equilibrato e Perugia in affanno, che ha potuto raggiungere il pari solo su un dubbio calcio di rigore concesso dall’arbitro dopo un’attenta revisione al monitor che lo ha convinto a sanzionare l’intervento sulla palla di Anghelè su Bolsius, appena entrato in area, con il tiro dagli 11 metri, realizzato da Ladinetti. Grandissima poi l’occasione del bianconero Puckza al 71’, ma il suo tiro di fronte a Moro si è rivelato un debole appoggio tra le mani di Moro. Nell’altro anticipo di venerdì, cruciale per la zona salvezza e per il cammino del Pontedera, il Carpi, con una doppietta di Casarini, nei primi 28 minuti del primo tempo, si è sbarazzato del Pontedera, ormai quasi spacciato. Il primo gol al 10’ in bella spaccata al volo dentro l’area piccola, spingendo in rete un bel cross di Verza dalla sua destra. La doppietta di Casarini al 28’ finalizzando un’azione fotocopia del primo gol iniziata nuovamente da Verza. Nel secondo tempo Carpi chiuso per provare a ripartire in contropiede e generosa, ma sterile l’offensiva granata. Eroico il Bra, che non ha mai mollato ed ha superato, nello scontro diretto col Forlì, rimontandolo ed inguaiandolo.
Romagnoli subito in vantaggio al terzo minuto con Onofri, lesto a riprendere una corta deviazione del portiere braidese Renzetti ed a batterlo. Impetuosa la reazione dei piemontesi e gol del pareggio al 21’ con il bravo Lionetti, veloce a girarsi in area di rigore, ricevuto un lancio dalla sua sinistra ed a battere il portiere forlivese. Secondo tempo con il Forlì a caccia della vittoria, ma ingenuo a scoprirsi per il letale contropiede del Bra, che ha colpito al 68’ con il neo entrato Milani che, tutto solo in area di rigore, ricevuto un lancio dalla sua sinistra, ha preso la mira e battuto Martelli. Strenua la difesa finale del risultato da parte dei ragazzi di Nisticò, che hanno voluto fortemente la vittoria per continuare a sperare. Nel prossimo turno occhi puntati Arezzo – Livorno e Forlì – Ascoli e sul super derby Ternana – Perugia.






