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Al centro di tutto il Milan

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Antonio Vitiello
per Milannews.it
martedì 19 novembre 2013, 08:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
19.11.2013 08:00Primo Piano
PHOTOVIEWS
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Bisognerà aggrapparsi a tutte le risorse possibili per risalire la corrente e approdare nelle zone che competono al Milan. Massimiliano Allegri ha fatto capire che potrebbe arretrare Riccardo Kakà a metà campo, soprattutto perché mancherà Riccardo Montolivo contro il Genoa. Un esperimento che potrebbe ripetersi anche quando l’ex Fiorentina rientrerà dalla squalifica.

Kakà sarà il capitano del Milan contro il grifone, si caricherà la squadra sulle spalle e indosserà la fascia con grande naturalezza. Il vero Riccardo, quello autentico, è l'unico leader di questa squadra e in realtà sembra non essere mai andato via. L’ex pallone d’oro è uno dei giocatori più in forma nell’attuale rosa rossonera, e ha già largamente smentito chi lo aveva accusato di essere ormai finito. Kakà ha già avuto la sua prima rivincita: dimostrare di essere ancora altamente competitivo. La seconda sfida però è appena iniziata: provare ad alzare il morale del Milan.

Al momento è l’unico in grado di poter modificare gli equilibri. Il Milan dopo la sosta potrebbe ripartire proprio da lui, metterlo al centro del progetto di pronta risalita. Il brasiliano sarà collocato al centro del gioco e della riscossa milanista, dai suoi piedi dovrebbe ripartire il Milan, con più forza e convinzione. La fascia da capitano passa da un Riccardo all’altro, con la differenza che quello più esperto non ha bisogno di indossarla per dimostrare di essere l’uomo più influente di questa squadra, sia dentro nello spogliatoio che nel rettangolo di gioco.  

per Milannews.it

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