Il Milan è cambiato tantissimo tra la prima e la seconda volta con Camarda titolare
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Raimondo De Magistris
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Oggi alle 09:50Serie A
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16.10.2026 09:50Serie A
Ieri il centravanti classe 2008 è partito titolare per la seconda volta con la maglia del Milan. La prima quasi due anni fa con Fonseca allenatore
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Nella gara del riscatto del Milan in quel di Salisburgo c'è anche la prestazione di Francesco Camarda. Non è stato l'uomo copertina né tra i migliori in campo, ma il centravanti classe 2008 ha svolto un apprezzabile lavoro per la squadra e alla fine ha strappato una prestazione discreta. "Deve migliorare in termini di esplosività, passo e ritmo. Ci stiamo lavorando, sa che ha le possibilità di correre per 90 minuti. Gli manca questo, in area sa già tante cose", ha dichiarato Ruben Amorim al termine della partita vinta 4-0 sul campo della squadra della Red Bull. Ragionamento corretto, peccato che il ritmo lo si trovi solo giocando con una certa continuità e Camarda prima di ieri sera sia praticamente sceso in campo solo con l'Under 21. Aveva collezionato otto minuti in due partite.
C'è lui dietro Goncalo Ramos
Il tema Camarda è da tempo d'attualità nel mondo Milan. La scorsa estate per farlo crescere e maturare è stato spedito in prestito al Lecce, ma a conti fatti la squadra giallorossa non s'è rivelata la migliore per aiutarlo nel percorso di crescita. Questa estate è invece tornato al Milan per ricoprire il ruolo di vice Goncalo Ramos senza altri giocatori davanti a sé. "Camarda resterà con noi, crediamo molto in lui", le parole di Amorim che poi un po' più di tempo più tardi ha aggiunto. "Mi aiuta non avere altre opzioni, così se non c’è Gonçalo Ramos mando in campo lui. Deve sentire che è un vice-Ramos, non una terza scelta. Così crescerà più in fretta". Nel mezzo il club rossonero ha salutato sia Santi Gimenez che Christopher Nkunku, ha affidato al giocatore di 18 anni un ruolo che adesso dovrà assolvere durante le (poche?) occasioni a disposizione.Titolare col Milan 704 giorni dopo
Un Camarda che gioca pochissimo resta infatti un tema anche dopo la sua prima gara da titolare in stagione. Un Camarda che in casa Milan resta una bella speranza più che una risorsa è spiegato anche dal fatto che, quella di ieri, è stata solo la sua seconda gara da titolare con la casacca rossonera. 704 giorni dopo la prima. Nel frattempo è cambiato tantissimo, quasi ogni cosa è stata stravolta. E' rimasta però intatta la speranza che Camarda possa diventare il centravanti del Milan che verrà. Così il Milan nella prima da titolare di Camarda (9 novembre 2024, 3-3 col Cagliari) - Maignan; Emerson Royal (dal 81’ Tomori), Thiaw, Pavlović, Theo Hernández; Fofana, Reijnders; Chukwueze (dal 65’ Loftus-Cheek), Pulisic (dal 81’ Musah), Leão (dal 81’ Okafor); Camarda (dal 65’ Abraham). Allenatore: Paulo Fonseca. Così il Milan nella seconda da titolare di Camarda (15 ottobre 2026, 4-0 sul campo del Red Bull Salisburgo) - Maignan; Tomori (dal 67' Terracciano), De Winter, Pavlovic (dall'81' Diawara); Hutchinson, Jashari, Rabiot (dal 60' Modric), Bartesaghi; Loftus-Cheek, Cisse (dal 60' Pulisic); Camarda (dal 60' Ramos). Allenatore: Ruben Amorim.Altre notizie
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