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La rinascita del Faraone

autore
Emiliano Cuppone
per Milannews.it
giovedì 21 novembre 2013, 19:30Primo Piano
autore Emiliano Cuppone
21.11.2013 19:30Primo Piano
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Stephan El Shaarawy è praticamente pronto al suo rientro in campo, dopo i tanti problemi fisici, dopo le voci sul suo presente ed il suo futuro, il Faraone si appresta ad una nuova rinascita.
Nell’ultimo periodo tanto s’è detto sul savonese, da più parti visto come partente già in gennaio per guadagnarsi il mondiale brasiliano giocando con continuità, spesso sottovalutando le parole di Massimiliano Allegri che da tempo ne invoca il rientro per ritrovare equilibrio.

El Shaarawy è un campione, definiamolo pure fenomeno, lo sapevano tutti quand’è arrivato dal Padova, lo ha confermato lo scorso anno con una stagione da trascinatore, mostrando una maturità inaspettata. La stella di Mario Balotelli ne ha offuscato un po’ la luce, la parte finale della scorsa stagione non è stata brillante come la prima, una Confederation Cup da riserva non ha aiutato, gli infortuni di quest’anno l’hanno definitivamente messo nell’ombra.
Ma El92 è giocatore vero, pronto, importante, l’uomo su cui fondare il presente ed il futuro di un Milan che ha maledettamente bisogno di giocatori di qualità, di uomini di spessore, di campioni da cui ripartire per provare l’ennesima rinascita.
Attendiamo tutti con ansia il rientro di El Shaarawy, giocatore capace di regalare colpi tecnici, reti ed allo stesso tempo equilibrio tattico ad una squadra che, troppo spesso in questa stagione, è apparsa priva di nerbo. Troppe sono le voci che lo vogliono lontano da San Siro, accostato prima al Genoa e poi al Galatasaray, mentre il Faraone è e deve restare un patrimonio tutto rossonero, non solo un valore aggiunto, ma una vera e propria colonna portante del diavolo.
Il rientro in campo è vicino, il ragazzo si allena con il gruppo e qualcuno pensa che potrebbe essere presente già contro il Genoa, più probabile che trovi posto, quantomeno in panchina, contro il Celtic. Il primo passo verso la rinascita sua e del Milan, una squadra che ha bisogno come il pane delle qualità tecniche ed umane di un giocatore capace di coniugare l’estro nel rettangolo verde alla regolarità fuori dal campo.

El Shaarawy è pronto a riprendersi la scena, alla sua maniera, a suon di gol, dribbling e rincorse in fase difensiva, saprà trovare la posizione migliore per lui, che sia da esterno nel tridente o da seconda punta, sarà fondamentale nel prosieguo del campionato rossonero.
Tecnico e società, dal canto loro, hanno l’obbligo d’impiegarlo con continuità e sgomberare il campo da voci di mercato che iniziano a farsi insistenti, d’inserirlo nella ristretta (forse ormai vuota) cerchia degli incedibilissimi, al resto ci penseranno le qualità di un giocatore unico nel suo genere.

per Milannews.it

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