Mediana, resistere una stagione in attesa di veri rinforzi
Matteo Calcagni
Grazie al recupero fisico di de Jong e al buon impatto dispensato da Poli, il centrocampo rossonero ha respirato nonostante le lacune tecniche e numeriche. Escludendo dal computo della mediana i cosidetti "fantasisti", appare chiaro che il reparto intermedio non sia propriamente vasto: gli uomini effettivi, schierati fino a questo momento nel centrocampo a tre, sono soltanto sei, compreso il giovanissimo Bryan Cristante. Se aggiungiamo che Nocerino finora si è visto pochissimo, sia per scelte dell'allenatore che per problemi fisici, ci accorgiamo che in mediana hanno ruotato principalmente quattro giocatori: de Jong, Montolivo, Muntari e Poli. Si parla di possibili nuovi innesti per gennaio, ma è chiaro che al Milan serva un upgrade vero e proprio e non un semplice riempitivo.
Se il mercato invernale non potesse portare veri e propri miglioramenti, tanto varrebbe continuare con gli uomini attualmente a disposizione, magari puntando sui giovani (Cristante) e adattando in caso di necessità elementi più offensivi come Saponara e lo stesso Birsa. Poi in estate diventerà inevitabile cercare di cambiare rotta, andando a pescare un calciatore importante, non obbligatoriamente già affermato, che possa garantire il salto di qualità alla mediana e non solo. Un po' quello accaduto in estate alla Roma con Kevin Strootman, centrocampista che sarebbe stato fondamentale per i rossoneri.


