Kessié, gioie e dolori: può essere l’arma a sorpresa contro la Juve, ma se stacca la spina...
Salvatore Trovato
È una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde: Frank Kessié è in grado di fare e disfare nella stessa partita con una frequenza per certi versi preoccupante. Insomma, due facce della stessa medaglia: come evidenzia La Gazzetta dello Sport in vista del big match di questa sera tra Milan e Juventus, l’ex atalantino promette gioie e dolori sia ad Allegri che a Montella.
CROCE E DELIZIA - Kessié, infatti, può essere decisivo in positivo e in negativo. È in crescita e ha una fisicità che Pjanic e Khedira, avversari diretti questa sera a San Siro, non conoscono. Le sue accelerazioni palla al piede possono fare male ai bianconeri, così come gli inserimenti in area, anche perché Kalinic (titolare anche contro la Juve) è bravo a tenere occupati i difensori centrali, mentre Suso e Calhanoglu hanno il piede per servirlo coi tempi giusti.
TROPPI ERRORI - Ma attenzione, c’è una precisa statistica che condanna il Milan e lo stesso Kessié: da agosto (ovvero dall’inizio del campionato) sette tiri verso la porta di Gigio Donnarumma sono stati originati da errori individuali A. L’ultimo è il gol di Walter Birsa a Verona, scaturito - guarda un po’ - da una disattenzione/dormita di Kessié: se Franck stacca la spina come mercoledì, osserva la Gazzetta, la Juve punisce.


