Milan, il gol continua ad essere un problema anche con il 3-4-2-1: Suso unica luce dell’attacco rossonero
Enrico Ferrazzi
Il gol continua ad essere un grande problema del Milan di Montella: dopo le quattro reti al Chievo, i rossoneri sono infatti rimasti nuovamente a secco contro la Juventus (fra campionato e coppa, non sono andati in gol in cinque delle ultime otto partite). In via Aldo Rossi, ci si aspettava certamente un altro rendimento dall’attacco milanista, soprattutto dopo che in estate sono stati investiti quasi 90 milioni di euro per rinforzarlo.
POCHI GOL - Nelle ultime settimane, Vincenzo Montella sembra aver scelto il modulo per il suo Milan, cioè il 3-4-2-1. Questo sistema di gioco sta dando più equilibrio e imprevedibilità alla manovra, ma sono gli interpreti a non funzionare: Calahanoglu, per esempio, continua a faticare a mettersi in mostra e il suo rendimento è abbondantemente al di sotto delle aspettative. Anche dai tre centravanti rossoneri è lecito aspettarsi di più, soprattutto a livello realizzativo: finora Kalinic, Cutrone e André Silva hanno infatti prodotto appena cinque gol in tre in Serie A.
SOLO SUSO - Come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, l’unico attaccante del Milan che si sta mettendo in mostra con questo nuovo modulo è Suso: dopo alcune deludenti prestazioni da seconda punta, Montella lo ha infatti rispostato sulla fascia destra e lo spagnolo sta rispondendo con ottime prestazioni. In questo momento, l’attacco rossonero passa quasi totalmente dai piedi dell’ex Liverpool e se non si accende lui la luce rimane perlopiù spenta. Il peso offensivo del Milan non può essere però tutto sulle spalle di Suso: se il Diavolo vuole uscire dalla crisi, si devono svegliare in fretta anche gli altri attaccanti rossoneri.


