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Il turco peregrino e il ruolo caro a Berlusconi: ad Atene una soluzione temporanea

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 2 novembre 2017, 12:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
02.11.2017 12:00Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Se non fosse per la difesa a tre, il Milan che scenderà in campo stasera allo stadio olimpico Spyros Louīs sarebbe certamente piaciuto a Silvio Berlusconi. Con il turno di riposo concesso a Suso e l'indisponibilità di Bonaventura, Vincenzo Montella opterà per il ritorno di un vecchio "cavallo di battaglia": il trequartista dietro le due punte. Nello specifico, Hakan Calhanoglu alle spalle del duo André Silva-Cutrone.

IL TURCO PEREGRINO - Al momento del suo arrivo in rossonero, Calhanoglu è stato, per distacco, il nuovo acquisto più osannato dopo Leonardo Bonucci. I tifosi milanisti vedevano nell'ex Bayer Leverkusen l'estro giusto per ridare lustro alla maglia numero 10, scelta senza indugio dal classe '94. Eppure, forse spinto dall'euforia, l'ambiente non si stava rendendo conto di un aspetto piuttosto importante. Dove avrebbe giocato il nazionale turco? Sembrava un problema di facile risoluzione, ma ad oggi Calhanoglu ha vagato tra centrocampo ed attacco, accendendosi ad intermittenza. Questa sera, contro l'AEK, il nativo di Mannheim troverà forse la collocazione migliore per le sue caratteristiche, quella del trequartista.

SOLUZIONE TEMPORANEA - Cosa succederebbe se Calhanoglu facesse faville in quel ruolo di berlusconiana memoria? Sicuramente aiuterebbe il ragazzo a prendere fiducia e coraggio, ma il succo tattico non cambierebbe. La soluzione del singolo trequartista sarebbe comunque temporanea, vista la ovvia presenza di Suso che dovrà obbligatoriamente essere reinserito nello scacchiere. Un cambio di rotta, l'ennesimo, potrebbe essere rappresentato da una sorta di 3-3-3-1, con Calanhoglu in posizione centrale e Borini/Rodriguez e Suso esterni. Purtroppo tale soluzione rischia di sacrificare lo spagnolo in copertura e, vista la penuria di centrocampisti, sarebbe forse più indicato un 4-2-3-1.

per Milannews.it

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