Tuttosport - Dal rapporto con Montella e i pochi minuti giocati alla questione capitano: il momento particolare di Montolivo
Enrico Ferrazzi
Dopo più di un mese, Riccardo Montolivo tornerà titolare questa sera contro l’AEK Atene, match che i rossoneri devono vincere a tutti i costi per qualificarsi matematicamente ai sedicesimi di Europa League e per salvare la panchina di Vincenzo Montella che è molto traballante dopo gli ultimi risultati negativi. L’ex capitano milanista non scende in campo dal primo minuto dalla gara in casa della Lazio, che è stato il primo campanello d’allarme preoccupante della stagione rossonera.
VOGLIA DI RISCATTO - L’edizione odierna di Tuttosport riporta questa mattina le parole di Montolivo in conferenza stampa: “Se dovessi scendere in campo, sarei molto contento e darò tutto quello che ho. Per me è un periodo particolare, sono molte partite che non gioco e speravo di giocare di più, ma sono scelte legittime dell’allenatore. L’unica cosa che devo fare è lavorare per convincere il tecnico che sta sbagliando”. Il numero 18 milanista ha grande voglia di riscatto e di ritagliarsi uno spazio importante in maglia rossonera, anche per provare a guadagnarsi una convocazione da parte di Ventura per i prossimi Mondiali in Russia (se l’Italia si qualificherà ovviamente).
FASCIA DA CAPITANO - In questi mesi, si è parlato molto del suo rapporto poco idilliaco con Montella e della questione del capitano: Montolivo ha spiegato ieri di avere normali confronti con l’Aeroplanino e ovviamente di non aver fatto i salti di gioia dopo aver perso la fascia. L’ex Fiorentina non sta vivendo un periodo semplice, così come tutto il Milan che questa sera ad Atene ha un solo risultato a disposizione, cioè la vittoria.


