Gazzetta - Montella, Sassuolo punto di non ritorno: esonero inevitabile in caso di ko, pronto Gattuso
Salvatore Trovato
È la partita decisiva, quella da dentro o fuori. Come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, Vincenzo Montella è arrivato al famoso punto di non ritorno: in caso di sconfitta contro il Sassuolo, l’esonero sarebbe inevitabile. Prima i risultati, poi il gioco: il diktat di Marco Fassone era chiaro, ma con l’AEK la squadra ha deluso e steccato su entrambi i fronti.
DELUSIONE - A mandare di traverso la serata di Atene alla dirigenza rossonera, più che lo 0-0 finale, è stato lo spirito con cui i giocatori sono scesi in campo. Non a caso, evidenzia la rosea, i vertici di via Aldo Rossi hanno messo la sfida contro l’AEK sullo stesso piano di quella con la Samp, ovvero il punto ritenuto più basso in campionato. Un’eventuale vittoria col Sassuolo allungherebbe la vita a Montella, ma una sconfitta (così come uno scialbo pareggio) ne sancirebbe l’esonero. Ovviamente, il club si augura fortemente di avere la "scusa" per andare avanti con l’Aeroplanino.
GATTUSO IN POLE - Nel caso in cui Montella fosse costretto ai saluti, il candidato più probabile resta Gennaro Gattuso. L’ex centrocampista conosce bene l’ambiente, è amato dai tifosi ed è molto apprezzato dalla dirigenza milanista per il lavoro svolto con la Primavera. Inoltre, è un tecnico già "in casa", quindi a costo praticamente zero. La strategia a lungo termine della società chino-rossonera prevede l’ingaggio di un allenatore top per la prossima stagione, quindi un traghettatore sarebbe la scelta migliore. Insomma, tutte le strade portano a Rino ma... prima tocca a Montella.


