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L'andamento lento del turco più atteso: il talento sbatte sulla Serie A, ma Montella ci crede

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Matteo Calcagni
per Milannews.it
mercoledì 8 novembre 2017, 14:35Primo Piano
autore Matteo Calcagni
08.11.2017 14:35Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

L'acquisto di Hakan Calhanoglu è stato accolto con enorme entusiasmo da parte della tifoseria rossonera, desiderosa di voler scroprire dopo tanto tempo un calciatore di fantasia e di talento, capace di inventare in fase offensiva ed accendere la luce. Fino a questo momento, tuttavia, l'apporto del turco è stato al di sotto delle attese, o meglio, delle speranze, perché la possibilità che l'ex Bayer Leverkusen avrebbe potuto faticare ad adattarsi alla Serie A non era assolutamente da escludere.

TRE LIMITI - I problemi che stanno limitando il classe '94 sono sostanzialmente tre. Il ritmo del calcio italiano e gli spazi ridotti, la peregrinazione tattica e le scorie atletiche della lunga squalifica scontata in Bundesliga. Tutto questo non può assolutamente rappresentare un alibi, essendo ormai giunti nel cuore di novembre, ma serve per spiegare le difficoltà dell'inserimento di Calhanoglu. Montella, in ogni caso, sta puntando forte sul calciatore, tanto da risultare il centrocampista più impiegato dopo Kessie, con 942 minuti complessivi accumulati in stagione. Questo è un bene perché significa che il tecnico crede nel numero 10, ma allo stesso tempo è un aspetto che può accrescere i dubbi relativi a questo adattamento tardivo.

ANDAMENTO LENTO - L'ex Bayern Leverkusen è stato definito più volte dal tecnico campano come "calciatore sensibile", particolarmente provato dalla situazione di classifica del Milan e dal momento di impasse personale. Le qualità ci sono e sono emerse in più occasioni, ma in campo sembra mancare la verve giusta, quella cattiveria necessaria per fare la differenza di fronte ad avversari scafati ed esperti. Va ricordato che anche lo stesso Suso, nel suo primo periodo rossonero, non aveva di certo impressionato, disponendo però di molte meno chances del collega turco. Non tutti i calciatori di talento riescono a calarsi immediatamente nella parte, soprattutto nel campionato italiano, ragion per cui è lecito aspettarsi dei miglioramenti da parte di Calha, dalla cui crescita dipendono molte delle fortune di questa squadra.

per Milannews.it

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