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Cala lo stupore ma restano le parate: il percorso prosegue e Gigio si conferma decisivo

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
mercoledì 8 novembre 2017, 17:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
08.11.2017 17:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Il lunghissimo ed ostico iter per il rinnovo, il prolungamento milionario ed i vari tira e molla con Raiola, inevitabilmente, hanno innalzato l'asticella sull'attesa rivolta a Gianluigi Donnarumma, passato da un talento diciottenne in rampa di lancio ad un talento diciottenne pagato profumatamente. Gigio fin qui ha mantenuto un rendimento simile a quello dell'ultima stagione, forse con meno "miracoli" rispetto al passato ma con una buona serie di parate decisive.

ANCORA DECISIVO - Contro il Sassuolo il numero 99 è stato fondamentale su Mazzitelli, mettendo anche la sua firma in un successo di incredibile importanza per tutto il mondo Milan. La vera differenza rispetto alle scorse annate è legata allo stupore che è via via scemato: le parate vengono applaudite, celebrate, ma catalogate come "ordinaria amministrazione". Perché Gigio non è più soltanto un semplice ragazzino catapultato nel calcio dei grandi, ma è un "grande" con uno stipendio da top player ed un ruolo di spicco.

IL PERCORSO PROSEGUE - Quello che spesso ci si dimentica, tuttavia, è che un ragazzo resta un ragazzo, a prescindere dai soldi che guadagna. Fin qui Donnarumma ha sbagliato davvero pochissimo, segno che i sei milioni sul "groppone" pesano relativamente sulla sua psiche. Le responsabilità sono aumentate e l'apporto in campo resta molto elevato, soprattutto per un classe '99 nel ruolo di portiere. La cosa più importante è non sentirsi un campione affermato e pensare a migliorare ulteriormente, perché Gigio non è (ancora) un portiere perfetto, ma può diventarlo nel corso degli anni. E al Milan, con la scelta seppur profumatamente remunerativa effetuata in estate, può farcela.

per Milannews.it

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