Tuttosport - Il Milan e il problema del gol: attaccanti sempre a secco negli scontri diretti con le concorrenti per l’Europa
Enrico Ferrazzi
I motivi della crisi del Milan sono diversi e tra questi c’è anche la difficoltà che i rossoneri stanno trovando ad andare in gol. In particolare, sono i tre centravanti milanisti quelli che stanno faticando di più: in campionato, infatti, Kalinic è fermo a tre reti, Cutrone a due, mentre André Silva deve ancora segnare il suo primo gol in Serie A.
POCHI GOL - Come spiega questa mattina Tuttosport, nonostante i tanti milioni di euro spesi in estate per rinforzare il reparto offensivo, il Diavolo non riesce a segnare con continuità, tanto che Kalinic, Andrè Silva e Cutrone, ovvero i tre “veri” attaccanti a disposizione di Montella, tutti assieme hanno segnato meno di quanto sia riuscito a fare il solo Thereau, bomber della Fiorentina. Ovviamente la colpa non può essere solo delle punte, le quali ricevono pochi palloni giocabili e quindi a condizionare il tutto è anche la manovra a volte troppo lenta e prevedibile dei rossoneri.
SCONTRI DIRETTI - Il quotidiano torinese analizza poi anche gli scontri diretti con le concorrenti per la Champions League, che sono stati tutti decisivi dai bomber della squadra avversaria: tre gol di Immobile nel 4-1 della Lazio, tre gol di Icardi nel 3-2 dell’Inter, due gol di Higuain nel 2-0 per la Juventus e un solo gol di Dzeko, ma decisivo per cambiare il verso della partita, nel 2-0 della Roma. In queste sfide, invece, i centravanti milanisti sono rimasti sempre a secco. La crisi del Milan in questa prima parte di stagione si spiega quindi anche con le difficoltà degli attaccanti rossoneri.


