La regia verso Napoli, tra certezze ritrovate e considerazioni. Con un Biglia (e un Montolivo) in più...
Simone Nobilini
Tornare per ricominciare ad orchestrare. E al 100%, ben lontano da quella condizione precaria che ne ha segnato, inzialmente in maniera sconosciuta a tutti, le ultime gare disputate in rossonero. Per la trasferta di Napoli, Vincenzo Montella potrà nuovamente contare su un Lucas Biglia in più: l'argentino, stando alle ultime novità riportate ieri dal dr.Mazzoni, dovrebbe infatti quasi certamente tornare ad allenarsi in gruppo a partire da lunedì, pronto a riprendersi una maglia da titolare ceduta nelle ultime due gare ad un Montolivo comunque positivo.
(COMPRENSIBILMENTE) IRRICONOSCIBILE - Domanda emersa spontaneamente tra i più: possibile vedere un Lucas Biglia in calo così vistoso, dal derby in poi, rispetto a standard ben differenti? Evidentemente no, considerando l'ottimo rendimento mostrato da chi figura, caratteristiche alla mano, tra i migliori registi in circolazione: un'infiammazione al tendine rotuleo sinistro ha infatti limitato notevolmente le prestazioni dell'argentino, intenzionato comunque a giocare sul dolore senza volersi arrendere pur rendendo, inevitabilmente, in maniera nettamente inferiore rispetto alle proprie capacità. Comprensibile irriconoscibilità che, post riposo e completo recupero, dovrebbe ora sparire, restituendo a Montella una pedina importantissima in vista della dura trasferta al "San Paolo".
INDICAZIONI POSITIVE - A meno di clamorose ricadute, dunque, l'ex Lazio rioccuperà nuovamente la cabina di regia rossonera sabato prossimo nell'anticipo contro il Napoli: ritorno fondamentale che non oscura, tuttavia, le due buone prestazioni offerte da chi proprio Biglia ha sostituito nelle gare contro AEK e Sassuolo. Riccardo Montolivo, dopo un ottimo (nonché particolarmente prolifico) avvio d'annata, ha infatti confermato le buone cose viste nelle prime gare stagionali, precedenti all'infortunio alla coscia che ne ha successivamente condizionato l'utilizzo: rendimento ordinato e incoraggiante per chi ha dimostrato di saper rappresentare una valida alternativa all'argentino, impiegabile con ogni probabilità anche nelle ultime gare in cui Biglia è sceso in campo in condizioni fisiche precarie. Con l'ex Lazio totalmente recuperato e in forma, il pallino del gioco tornerà tuttavia in mano al regista albiceleste: tornare per orchestrare, a modo suo e al top. In una sfida contro chi fa proprio della geometria, e non da oggi, uno dei propri punti di forza.


