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Occasione d'oro

autore
Davide Bin
per Milannews.it
sabato 13 marzo 2010, 09:00Vista dalla Curva
autore Davide Bin
13.03.2010 09:00Vista dalla Curva
Inter sconfitta a Catania e, di conseguenza, possibilità di portarsi ad un solo punto dalla vetta; Milan-Chievo diventa improvvisamente una partita importantissima, il modo migliore per dimenticare subito Manchester.
Giacomo Morini
Giacomo Morini

Clamoroso al Cibali! L'Inter perde 3-1 a Catania e il Milan ha la possibilità di piombarle alle spalle, avvicinandosi ad un solo punto di distanza; per farlo deve vincere il posticipo serale di domenica contro il Chievo, partita solo apparentemente facile per molti motivi: il primo dovrebbe essere il probabile e comprensibile contraccolpo psicologico per la fragorosa eliminazione dalla Champions League, con una sconfitta nettissima a Manchester che potrebbe aver avuto conseguenze sul morale della squadra, ma si spera che il rinnovato entusiasmo derivante dalla possibilità di rientrare prepotentemente in lotta per lo scudetto compensi questo aspetto negativo, permettendo di cancellare immediatamente il brutto ricordo e di lasciarsi subito alle spalle una grossa delusione. Il secondo motivo è l'assenza di molti titolari, soprattutto in difesa: Nesta, Bonera e Antonini, tre giocatori nello stesso reparto, più Pato in attacco e si è visto quanto l'assenza del Papero sia stata deleteria per il rendimento dell'attacco rossonero (zero gol in due partite a Roma e Manchester); Leonardo dovrà reinventarsi la difesa, con Favalli centrale e magari provando a rilanciare Zambrotta al posto di Jankulovski che non sembra in gran forma. A proposito di Zambrotta, ecco un altro elemento di disturbo per questa partita: nel gruppo ci sono alcuni scontenti per il fatto di giocare poco o nulla; non si tratta di giovani sconosciuti ma di "senatori" come Zambrotta, appunto e Inzaghi e l'eliminazione dalla Champions potrebbe fare da cassa di risonanza per il loro malcontento, ma si spera che la prospettiva di avere subito un obiettivo importante da poter raggiungere riesca a compattare nuovamente l'ambiente e a rimandare la "resa dei conti" più avanti per il bene della squadra. In questo senso non sono certo state d'aiuto le ennesime esternazioni presidenziali, ma siamo sicuri che anche l'azionista di maggioranza rossonero sarà contento di poter tornare in lotta per lo scudetto e state pur sicuri che in caso di successo sarebbe il primo a gongolare e dimenticare malumori, televisori spenti e pianti vari per il "grano" speso. In pratica il Milan rischiava di diventare la classica polveriera pronta ad esplodere con la miccia dell'eliminazione dalla Champions, ma l'Inter ci ha dato una mano, offrendoci subito un motivo di consolazione e distrazione dalla depressione. Ultimo motivo di difficoltà è l'avversario, ostico anche perchè relativamente tranquillo, visto che i clivensi hanno un notevole margine di sicurezza sulla terz'ultima (12 punti) e possono giocare la sfida in tutta tranquillità e senza l'esigenza di far punti a tutti i costi e questo è un grosso vantaggio e permette di rendere al meglio.

Insomma siamo di fronte alla classica partita da prendere con le molle, ma che ora bisogna assolutamente vincere per non sprecare in modo imperdonabile la classica occasione d'oro che lascerebbe grossi rimpianti. Si spera che anche il popolo rossonero abbia già assorbito la delusione come hanno fatto i 4000 di Manchester, che a fine incontro hanno applaudito comunque la squadra e cantato "siamo sempre con voi"; in effetti è proprio il caso di stare vicino alla squadra in un momento davvero decisivo per il campionato e sarebbe auspicabile uno stadio pieno e ribollente d'entusiasmo per caricare i ragazzi, ma dubito che ciò accada visto che in campionato San Siro è sempre stato mezzo vuoto (derby a parte). Peccato perchè questa squadra merita il sostegno del pubblico nonostante ciò che è successo a Manchester: Leonardo e i suoi ragazzi stanno facendo più di quello che ci si poteva aspettare da loro e paradossalmente proprio le fragorose sconfitte contro i Diavoli rossi o nei derby lo stanno a dimostrare: il Milan attuale è nettamente inferiore alle squadre più forti del continente e gli scontri diretti lo hanno dimostrato impietosamente, ma nonostante ciò c'è la prospettiva di ritrovarsi alle 22:30 di domenica sera in piena lotta per lo scudetto e ciò sarebbe davvero clamoroso per una squadra che ad inizio autunno sembrava destinata ad un campionato mediocre. E' importante che tutto l'ambiente volti pagina immediatamente, chiuda il doloroso capitolo Champions senza rimorsi e si concentri sull'ultimo obiettivo rimasto che non è certo un ripiego, perchè fare uno scherzetto ai cugini non sarebbe certo cosa da poco; per questo motivo Milan-Chievo diventa una sfida importantissima e decisiva e bisogna reagire immediatamente, rialzarsi dopo un altro K.O. in questa stagione altalenante e continuare a lottare come se nulla fosse, perchè il destino ci ha regalato un'altra occasione, un'occasione d'oro e lasciarsela sfuggire sarebbe davvero imperdonabile!

per Milannews.it

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