Fonseca: "Con Rui Borges confronto sincero. Al Milan il mio successore già nello spogliatoio"
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Michele Pavese
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Oggi alle 08:12Serie A
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05.11.2026 08:12Serie A
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Nel corso della sua presentazione come nuovo allenatore dello Sporting, Paulo Fonseca ha chiarito il rapporto con il predecessore Rui Borges, smentendo le indiscrezioni secondo cui quest'ultimo avrebbe rifiutato una sua telefonata: "Certo che c'è stata una telefonata. È successo proprio quando hanno iniziato a circolare le notizie secondo cui Rui avrebbe rifiutato di parlarmi. Ieri ho avuto il piacere di parlare con lui: è stata una conversazione molto aperta e molto onesta, tra due allenatori che capiscono perfettamente, senza alcuna ipocrisia, cosa rappresentino momenti come questi. Abbiamo parlato a lungo, in modo molto piacevole, con grande rispetto e grande ammirazione reciproca, come avevo già detto in passato".
Fonseca ha poi rivelato di aver sentito anche un membro dello staff tecnico di Borges: "Non ho parlato solo con Rui, ma anche con Tiago, suo vice, che conosco da tanto tempo. A volte si creano polemiche quando, in realtà, le cose sono assolutamente normali".
Infine ha raccontato un episodio vissuto durante la sua esperienza al Milan: "Vi racconto una storia. Ero al Milan, stavamo giocando contro la Roma e il tecnico che avrebbe preso il mio posto era già stato ingaggiato. Il giorno dopo ho dovuto svuotare in fretta la mia stanza e il mio armadietto perché il nuovo allenatore voleva entrare. E sapete una cosa? Non ho ricevuto nemmeno una telefonata. Ma non ce n'era bisogno. Nel calcio queste situazioni fanno parte del gioco e non me la sono presa. Dobbiamo capire, senza ipocrisia, che questi processi sono naturali".
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