Bacca, De Sciglio o entrambi? Il Milan deve scegliere chi sacrificare per finanziare il mercato
Enrico Ferrazzi
Anche se la firma del preliminare per la cessione del club milanista ai cinesi dovesse avvenire entro fine agosto è arrivata nella giornata di ieri, il mercato estivo del Milan non potrà subire subito l’influenza della nuova proprietà e quindi, oltre a provare chiudere qualche prestito con obbligo di riscatto, sarà necessario che la società di via Aldo Rossi ottenga denaro fresco grazie alla cessione di qualche big.
NO DI BACCA - In queste settimane, si è parlato spesso della partenza di Bacca per finanziare il mercato rossonero, ma per il momento il colombiano non ha ancora trovato una nuova destinazione e ha rifiutato l’unica offerta arrivata in via Aldo Rossi e accettata anche dal Milan, cioè quella del Wet Ham. L’ex Siviglia vorrebbe giocare la Champions League, ma il momento nessun top club ha avanzato una proposta ufficiale e quindi per ora Bacca, per il quale i rossoneri vogliono 30 milioni di euro, è ancora a Milanello.
DOPPIO SACRIFICIO? - La stessa valutazione viene data dalla società milanista anche a Mattia De Sciglio, il quale viene definito incedibile, ma potrebbe essere sacrificato al posto del colombiano: al terzino del Milan non mancano di sicuro le pretendenti, visto che piace a diverse squadre sia in Italia che all’estero. Non è escluso poi che i sacrifici potrebbero essere due e quindi potrebbero partire sia De Sciglio che Bacca, le cui cessioni porterebbero 60 milioni di euro, un tesoretto niente male per soddisfare le richieste di Montella. Al momento non c’è nulla di certo, toccherà al Milan valutare se cedere entrambi o solo uno dei due, ma l’autofinanziamento sembra essere l’unica via per fare un mercato estivo di un certo tipo.


