Berlusconi-Galliani, strano confabulare
Stefano Maraviglia
"Presidente ci vorrebbe un attaccante di peso e talento, vede come faticano in avanti i ragazzi quando Ronaldinho viene marcato a dovere?". Queste potrebbero essere state le parole dell'Ad rossonero Adriano Galliani, rivolte al Presidente del Milan Berlusconi seduto al suo fianco. Impossibile non aver colto il siparietto, con il dirigente preso nel gesticolare e il patron con sguardo rivolto verso il campo deciso a capire gli sviluppi.
Difficile ipotizzare un discorso legato alle questioni politiche, ben più semplice e stuzzicante fantasticare tra trattative di mercato e obiettivi possibili. Berlusconi senza batter ciglio sembrava comunque intento a cogliere il Galliani-pensiero, un ritorno al vecchio feeling? Negli ultimi periodi, il primo tifoso milanista aveva ripreso il suo braccio destro per alcuni affari gestiti male, ma al polverone è poi seguito il nulla, chissà che l'ennesimo contatto abbia riportato il duo a pensare sulla stessa lunghezza d'onda? "Farei follie per un Campione", detto fatto, l'ad rossonero propone Zlatan Ibrahimovic, il Presidente tra il serio e l'ironico glissa, mentre tutta una tifoseria freme per il doppio colpo: Ibra in rossonero e Berlusconi di nuovo al timone.


