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Serafini: "Ieri dimostrazione che il Milan, quando è totalmente dentro la partita, può tenere testa a chiunque e disputare grandi partite"

autore
Antonello Gioia
per Milannews.it
Oggi alle 17:49News
autore Antonello Gioia
01.11.2026 17:49News
Luca Serafini, giornalista, si è così espresso su MilanCommunityTV commentando la vittoria del Milan per 3-1 sull'Inter nel derby.
www.imagephotoagency.it
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Luca Serafini, giornalista, si è così espresso su MilanCommunityTV commentando la vittoria del Milan per 3-1 sull'Inter nel derby: "Primo tempo, tutto nel primo tempo: un primo tempo fantasmagorico, con il Milan che segna due gol nei primi dieci minuti, comanda il campo per altri 10-15 minuti, poi l'Inter prende in mano la partita, segna il suo gol, ma in chiusura di frazione i rossoneri calano il tris. E poi, nel secondo tempo, la squadra ha finalmente gestito con attenzione, con rabbia, con ferocia, con fame.

Tutti gli spazi per l'Inter sono stati chiusi: i pericoli maggiori sono arrivati da un paio di occasioni, ma sostanzialmente il Milan non ha corso rischi enormi. A volte ci è capitato di dire — per esempio nel secondo tempo col Bologna — di non avere la sensazione che il Milan potesse segnare; stasera, invece, nella ripresa si aveva la netta sensazione che l'Inter potesse rendersi pericolosa soltanto da palla inattiva, cosa che poi è effettivamente successa con il gol di Bastoni sugli sviluppi di un corner.

Andiamo con ordine. Avevo detto che nell'intervallo avevo avuto una vibrazione positiva leggendo le formazioni. Non mi occupo delle cose di casa nerazzurra, ma sappiamo tutti che la forza dell'Inter sta nella profondità della rosa, negli esterni e nel suo classico gioco a due punte, con Thuram e Lautaro. Invece Chivu si è presentato con due trequartisti e un unico attaccante di ruolo, Thuram, e questo avrebbe anche potuto schiacciare il Milan; i rossoneri, invece, hanno assunto subito le redini del gioco, facendosi valere con una manovra avvolgente. Io stesso avevo qualche perplessità, lo dico onestamente, nel vedere Moreira a destra e Pulisic a sinistra; e invece proprio Moreira, partito da destra, ha confezionato con Pulisic dopo pochissimi minuti lo splendido gol dell'uno a zero. Moreira ha disputato una partita mostruosa: da un corner ha servito a Rabiot l'assist per il raddoppio, ma per i restanti settanta-ottanta minuti si è giocato i polmoni. Ha fatto il terzino, il rifinitore, ha corso come un ossesso ed è stato senza alcun dubbio l'MVP della partita. Il centrocampo ha retto l'urto, poi c'è stato il gol di Bastoni e la punizione di Moreira.

Nel secondo tempo il Milan non si è abbassato volontariamente, è stato costretto a farlo dall'Inter, provando a colpire in contropiede. Poi, piano piano, le forze hanno cominciato a scarseggiare, ci sono stati i cambi e la squadra ha tenuto con grande attenzione, ripeto, senza correre pericoli enormi e disputando una prova superlativa nella gestione, nonostante qualche pallone velenoso perso nel finale. Nella notte in cui abbiamo visto Kaká commuoversi festeggiato dalla curva, con Desailly e Albertini in tribuna, non poteva che esserci una prova di forza, di energia, di fame e di riscatto. La dimostrazione che questa squadra, quando è totalmente dentro la partita e dentro l'impegno mentale, può tenere testa a chiunque e disputare grandi partite".

per Milannews.it

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