San Siro attende la grande firma d'autore
Federico Gambaro
“Benvenuti nella casa del Milan!!”, recita lo speaker di San Siro al momento della lettura delle formazioni che provoca il boato dello stadio rossonero. Peccato che ultimamente si siano abituati anche gli avversari alla 'maison' milanista, arrivando a giocare più di un brutto scherzo alla compagine di Allegri in questa stagione. Tra le mura amiche, infatti, manca ancora la grande vittoria contro un avversario di primissimo valore che gratifichi appieno il percorso rossonero e scuota per bene la classifica. In campionato le due sconfitte più amare e indigeste sono state quelle con Juventus e Roma, avversarie di blasone e in piena corsa scudetto nel momento che sono state affrontate. In Champions la cocente delusione dell’ultimo minuto contro il Real Madrid ha rovinato l’impresa e la notte dei record di Inzaghi, come la rete di Crouch rischia di cancellare il sogno londinese di Via Turati.
Tutte gare disputate in casa, in un San Siro spesso scorbutico nell’arco di questi mesi. L’unica affermazione di rilievo è avvenuta nel derby, ma le formalità del calendario hanno voluto che il Milan risultasse vincente in trasferta. In definitiva manca la firma d’autore a San Siro in una gara importante contro un avversario di lignaggio e che possa essere decisiva per le sorti del futuro milanista tra campionato e Champions. Nell’inedita versione di un lunedì di fine febbraio, la squadra rossonera è, così, chiamata a rimediare la lacuna tornando ad illuminare il cielo sopra San Siro.


