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tmw / milan / Editoriale
Moviolisti improvvisati e agitatori: NONCIPROVATE con la panna acida dei rigori. Meglio Baka e Gabbia di 2 signor nessunoTUTTOmercatoWEB.com
giovedì 18 agosto 2022, 00:00Editoriale
di Franco Ordine
per Milannews.it

Moviolisti improvvisati e agitatori: NONCIPROVATE con la panna acida dei rigori. Meglio Baka e Gabbia...

Non c’è stato bisogno di attendere il primo mese di campionato per registrare i lamenti o in qualche caso le “sparate” di dirigenti tese a “coprire” le magagne delle proprie squadre. A dispetto dell’appello firmato dal presidente dell’Aia Trentalange e dal designatore Rocchi, a conclusione del primo turno siamo già alle prese con il clima di sempre. Diciamolo senza ipocrisia: il solito clima all’italiana! A parte l’erroraccio commesso in Sampdoria-Atalanta (a proposito: quando capiterà qualche fischio di segno contrario, il prode Gasperini se ne ricorderà? Dubito fortemente, ndr) e riconosciuto in pubblico e privato da moviolisti esperti ed ex arbitri affidabilissimi, c’è stato un maldestro tentativo di montare panna acida sul rigore, definito da Trevisani (Pressing della domenica) “rigorone” di Milan-Udinese. Pierpaolo Marino è il primo della lista ad aver inaugurato la caccia alle streghe attaccando addirittura il varista, colpevole di aver richiamato Marinelli al video per rivedere l’entrata violenta di Snoppy su Calabria. È stato seguito, per noti motivi di casacca calcistica, da qualche improvvisato commentatore. Per fortuna i moviolisti più accreditati, da Casarin (Corriere della Sera) a Cesari (Mediaset) passando dai giornali sportivi, hanno ignorato la panna acida e fatto passare la realtà.

NONCIPROVATE - Ma è evidente il tentativo, già riuscito nel torneo precedente. È quello di montare una campagna mediatica per far passare il messaggio del rigore facile fischiato al Milan che qualche frutto ha dato. Già perché nell’anno di grazia calcistica 2022, da gennaio al 22 maggio, il Milan di Pioli non ha più ricevuto un rigore a favore. E qualche caso clamoroso di abbaglio c’è stato. Solo che è stato considerato una sorta di riparazione al numero di rigori ricevuti nella stagione precedente. Un lettore di Milannews, dopo aver letto la designazione di Maresca per Atalanta-Milan, arbitro dai precedenti tormentati con i rossoneri e in particolare con Ibra (Roma e Parma per intenderci, ndr) ha fatto due più due e ha gridato al “attenti a Maresca”.

Nella giornata di mercoledì a Milanello è arrivato l’arbitro Manganiello per spiegare ai calciatori e ai tecnici rossoneri le linee guida della nuova stagione. L’importante è drizzare le antenne e monitorare la situazione ripetendo ai pochi disperati tentativi di montare la panna acida: “NONCIPROVATE”.

MINORANZA - So di essere in minoranza sull’ultimo tema che sto per affrontare ma insisto sulla mia tesi. Poiché i profili ritenuti più utili per difensore e centrocampisti che mancano all’appello non sono stati centrati per motivi ormai ben noti, forse è il caso di rivalutare l’eventuale resa di Bakayoko e Gabbia che sarebbero, eventualmente, in uscita qualora arrivassero altri due rinforzi dagli ultimi giorni di mercato. Bakayoko non riscuote la fiducia di Pioli perché al centrocampo a due non è particolarmente adatto eppure fisicamente c’è bisogno di uno con la sua stazza. Gabbia, grazie all’inizio della preparazione da titolare, ha scaldato i motori e in attesa del recupero di Kjaer, può tornare utile. So di rischiare l’impopolarità ma insisto: meglio Bakayoko e Gabbia invece di due “signor nessuno”.