Va di corsa
Pietro Mazzara
Se la prima volta ha stupito tutti, la seconda è stata la conferma del cambiamento, a livello mentale, di Alexandre Pato. Il brasiliano, per la seconda volta consecutiva, non ha usufruito del secondo giorno di riposo concesso alla squadra da Massimiliano Allegri e nella giornata di ieri si è presentato in quel di Milanello per proseguire nel suo programma di recupero dall’infortunio alla caviglia patito contro il Palermo. Dopo la visita lampo in Inghilterra dal professor Runco, un pro forma visto che il medico della nazionale verdeoro già era al corrente di tutto dopo contatti telefonici con lo staff medico milanista, l’attaccante milanista ha svolto un lavoro di recupero molto importante e la caviglia sembra aver reagito, e retto, bene allo sforzo.
La prognosi stilata dal dottor Gianluca Melegati, subito dopo la trasferta siciliana, parlava di circa 10 giorni per il pieno recupero e così sembra essere tant’è vero che già nel corso delle prossime sedute di allenamento, il Papero dovrebbe, il condizionale è sempre d’obbligo, riaggregarsi al gruppo per preparare la sfida all’Inter, squadra alla quale ha segnato solo un gol, in programma sabato sera. Le motivazioni sono tante perché sulla panchina neroazzurra c’è quel Leonardo che l’anno scorso lo stava facendo maturare prima di perderlo per infortunio alla vigilia della sfida d’andata con il Manchester United ma, soprattutto, c’è un popolo milanista che si aspetta molto da lui, vista l’assenza, per l’ultima giornata, di Zlatan Ibrahimovic. Il peso dell’attacco graviterà su di lui e su Robinho, un tandem tutto brasileiro che dovrà sfruttare al meglio le proprie caratteristiche ed è per questo che Pato va di corsa verso il recupero.


