ESCLUSIVA MN - Maniero: "Il derby è un pensiero fisso. L'assenza di Ibra è pesante"
Vincenzo Vasta
Sabato 2 aprile, al "Meazza" si giocherà il tanto atteso derby di Milano. La redazione di MilanNews.it, ha voluto conttatare in esclusiva, un ex giocatore rossonero, Filippo Maniero. Con lui abbiamo 'snocciolato' i diversi temi che questa stracittadina ci propone.
Mancano pochi giorni al tanto atteso derby. Chi, secondo lei, ha più potenzialità per vincere questo match?
“Domanda abbastanza difficile. E’ una partita molto particolare, difficile da prevedere. Entrambe le squadre hanno dei valori indiscutibili”.
Si parla di derby-scudetto. L’esito di questo incontro, sarà decisivo ai fini della vittoria finale?
“Credo di si, qualsiasi sia il risultato. Chi dovesse vincere il derby, avrebbe una spinta fortissima dal punto di vista morale. Nel caso dell’Inter però, dovremmo verificare anche le energie spese con la Champions League”.
Quanto può pesare l’assenza di Ibrahimovic per il Milan?
“Tantissimo. E’ un giocatore fondamentale per i rossoneri. Concede fiducia alla squadra ed incute preoccupazione negli avversari”.
Lei ha giocato per una stagione nel Milan, quali sono le sensazioni che può dare un derby?
“Inutile nascondersi. Nella settimana precedente si pensa solo a quella partita. Un match molto particolare, che è importante anche per le tifoserie”.
Si parla di una possibile convocazione di Inzaghi per il derby. Cos’altro si può dire di un campione così?
“Un attaccante si giudica dai gol che fa e lui in questo è uno dei più forti al mondo”.
Ci lasci un suo pronostico sulle prime tre posizioni alla fine della serie A.
“Per simpatia dico Milan, poi Inter e Napoli”.


