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Balotelli serve realmente al Milan? In via Turati hanno individuato il vero colpo

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
giovedì 31 marzo 2011, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
31.03.2011 00:00Editoriale
Antonio Vitiello
Antonio Vitiello

Genio e sregolatezza o semplicemente un ragazzino viziato? I colpi da campione ci sono tutti ma da quasi un anno Mario Balotelli conquista le prime pagine dei giornali per i suoi “colpi di testa” fuori dal campo. Freccette lanciate per noia, scaccia cani, risse, serate trascorse lontano da Manchester, dichiarazioni fuori luogo e poco, ma molto poco sul rettangolo di gioco. Anzi, è stata proprio l'entrata killer su Popov a scatenare l'ira di chi aveva creduto nelle sue doti, l'inizio di un nuovo calvario mediatico. Roberto Mancini, colui che l'ha fortemente richiesto agli sceicchi in estate, si è pentito di aver dilapidato quasi 30 milioni di euro per un giocatore ancora non pronto caratterialmente per subire la pressione dei giornali italiani, figuriamoci dei tabloid inglesi, che ironizzano e si divertono a strapazzare SuperMario. Evidentemente l'ex attaccante dell'Inter ha ancora molto da imparare. Segnare sporadicamente e vivere di rendita a soli 19 anni per quello che più di un anno fa ha dimostrato con la maglia nerazzurra, non è un motivo fondante per ritenerlo all'altezza di un grande club come il Milan. Ormai una parte della stampa italiana è già certa di vedere Balotelli in rossonero, al punto di snocciolare anche le cifre del suo ipotetico approdo a Milanello. Mancini l'aveva definito “investimento sicuro”, ma in realtà questa sicurezza si è sciolta come neve al sole. Al City non vedono l'ora di disfarsi del giocatore, molti compagni di squadra - raccontano i giornali britannici - hanno le tasche piene delle sue bizze. Un Cassano dei vecchi tempi per intenderci e il timore è che i comportamenti di Balotelli andranno solo a peggiorare.

A poco è servito avere accanto Cristina, la sorella giornalista che si è trasferita a Manchester proprio per tenere a bada Mario, che ha l’abilità di mettersi spesso nei guai. Scaricato dall’Inter, quasi scaricato dal City e accantonato da Prandelli in Nazionale, l’unico a coccolarlo è proprio Adriano Galliani, che si è lasciato andare, ieri in Lega Calcio a messaggi di affetto per il Bad Boy: “un ragazzo che ha bisogno di essere amato”. Il dubbio atroce è sulla validità del possibile acquisto di Balotelli. Soprattutto se per molto molto meno il Milan potrebbe portare a casa Ganso. Ieri i procuratori del brasiliano erano in via Turati per vedere lo staff dirigenziale milanista. Un summit iniziato alle 18 e terminato alle 19,30. Un’ora e mezza di colloqui tra Galliani e Thiago Ferro, più diversi rappresentati del santista, in cui sono emersi dettagli importanti per il cartellino del giocatore. Ganso in questo momento è più vicino al Milan che all’Inter. Il brasiliano tra l’altro è costantemente in contatto con i giocatori, come testimoniano le parole di Thiago Silva martedì sera ai nostri microfoni fuori un locale milanese. I rossoneri possono scegliere tra due importanti giocatori, ma spesso più che le singole giocate è la testa a fare la differenza.

per Milannews.it

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