Cuomo non ci sta: "È inutile che parliamo di campagna mediatica contro Amorim: nei colpevoli è assolutamente dietro"
Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini commentando Milan-Bologna: "Amorim è l'ultimo dei colpevoli; rispetto al fatto di aver speso tanti soldi per pochi giocatori, è dietro perché l'assenza di un dirigente è più importante di tutto il resto. Quando sono uscito dallo stadio ho incontrato Adriano Galliani che lasciava l'impianto. Il problema è che con lui hanno lasciato lo stadio nello stesso momento — non insieme perché credo che non si conoscano neanche, non lo so —, ma sono usciti insieme Gardner, Estevao e Cardinale. Galliani, a tre giorni dal derby, dopo una sconfitta subendo quattro gol in casa, entra nello spogliatoio. E tu lì ti chiedi: 'ma chi è che entrerebbe oggi? Tanto chi entra, cosa vuole?'.
Quindi, Amorim nella scala dei colpevoli è assolutamente indietro. È inutile che parliamo di campagna mediatica contro di lui: il Milan è esposto a critiche anche e soprattutto perché Amorim è l'unico. È l'unico che ci mette la faccia quando va a parlare, perché Cardinale fa trapelare le cose ma sempre in modo indiretto.Deve parlare in conferenza prima della partita, pensate ad Amorim che in tre giorni deve capire quanti giocatori ha a disposizione, come mettere in campo quelli che ha, parlare in conferenza venerdì e poi in conferenza sabato prima della gara davanti a 80.000 persone, con la tensione di un derby in cui ci sono allenatori che si chiudono in ufficio e non vogliono neanche andare a salutare i ragazzi".


