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Robinho: "Al Milan sono felice, cerco di dare il massimo ma non possiamo più sbagliare" e sul derby...

autore
Gabriella Gliozzi
Fonte: Milan Channel
mercoledì 30 marzo 2011, 15:19Primo Piano
autore Gabriella Gliozzi
30.03.2011 15:19Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

- Sul futuro della squadra: "Non possiamo permetterci di sbagliare, perché metteremmo il nostro destino nelle mani di altri. Dobbiamo mantenere il primato in classifica. Non dobbiamo pensare al passato, ma dobbiamo restare concentratissimi".

- Sugli  allenatori precedenti: "Tutti mi hanno insegnato molto, ma Capello è un vero generale. Sa come guidare una squadra. E' un grandissimo allenatore. Ogni mister è diverso però. Sono stati tutti importanti per la mia crescita".

- Su Allegri: "Il mister vuole che stiamo il più possibile vicini alla porta avversaria. Vuole che la squadra giochi  in verticale con la palla al piede e in proiezione del gol".

- Su Bari e Palermo: "Sono state due partite difficili, ma anche sbagliando siamo rimasti primi in classifica. Possiamo ancora vincere lo scudetto, ma lo ripeto dipenderà solo da noi".

- Sul campionato: "Vogliamo vincere questo scudetto, ci alleniamo in funzione di questo, ma pensiamo anche alla Coppa Italia. Dipende tutto solo da noi".

- Su Leonardo: "Non posso parlare di Leonardo, non lo conosco tanto bene. Ma è stata una sua scelta quella di andare ad allenare l'Inter, posso capire però la delusione dei tifosi rossoneri. E' giusto che accetti le conseguenze delle sue azioni".

- Su Ronaldo e Kakà: "E' il mio idolo da sempre. E' stato un grandissimo giocatore e ho imparato tanto da lui. Kakà mi ha sempre parlato benissimo del Milan, è un grandissimo giocatore anche lui. Milanello è l'ambiente ideale per tutti i brasiliani".

- Sull'imprecisione sotto porta e sul suo rendimento: "Io cerco di dimostrare in campo il mio valore, con belle partite e buone giocate. Cerco di dare il 100% e con il massimo dell'intensità. Siamo a un momento decisivo della competizione e del campionato italiano".

- Sul tipo di gioco preferito: "Adesso gioco meno di dribbling, ma guardo di più la porta. Preferisco cercare il gol. Quando giocavo in Brasile facevo più doppi passi realizzando pochissimi gol".

- Sull'Inter e i compagni di Nazionale: "Sarà bello giocare contro Julio Cesar, spero di riuscire a segnargli un gol. Sarebbe il primo nella mia carriera. Farò di tutto per metterli in difficoltà. Comunque vada sarà una grande partita. Ma speriamo di spuntarla noi".

-  Sulla situazione dei calciatori emergenti in Brasile: "La situazione finanziaria in Brasile non era buona, è difficile per un ragazzo brasiliano riuscire ad arrivare in grandi squadre se non ha un buon procuratore. Sono certo che se ne arrivassero di più nei grandi club potrebbero vincere il pallone d'oro".

- Su Pelè, Carlos Alberto, Neymar e Ganso: "Pelè è uno dei più grandi giocatori della storia del calcio, anzi il più grande. I suoi risultati parlano da soli. Carlos Alberto è un vero campione, ha fatto la storia del Santos. Neymar e Ganso sono la promessa del calcio e sono due miei amici. Spero che Ganso arrivi al Milan, lo aspettiamo. Ha una tecnica ed un'intelligenza incredibile in campo".

- Su Chivu e Zanetti: "Sono due grandi giocatori, ma sono tranquillo, sono preparato per fare del mio meglio nella partita di sabato sera".

- Sul suo rapporto con Ibra: "Lui ha una qualità incredibile. E' uno dei migliori giocatori con cui mi sono confrontato. Sa fare la differenza, nonostante su di lui ci siano sempre almeno due difensori. Speriamo che torni al più presto in campo, la squadra ha bisogno di lui. E' difficile giocare senza di lui, ma il Milan è una squadra piena di campioni, chiunque vada in campo deve avere la capacità di fare bene".

- Sull'esperienza al Manchester City: "E' una squadra piccola, che non ha vinto molte competizioni importanti. Però mi hanno trattato benissimo. Ma sono un calciatore brasiliano, non è un calcio per me. E' troppo difficile per il mio tipo di gioco. Giocare con palloni alti e lunghi è completamente diverso dal mio modo di essere Ma ormai sono arrivato al Milan e sono contento così".

- Su Pato: "Mi trovo benissimo con lui in campo. Ha qualità eccezionali, è molto tecnico e velocissimo. Con lui gioco anche in Nazionale e c'è molta affinità".

- Sul suo tempo libero: "Gioco spesso alla play, faccio passo e doppio passo. Mi piace molto, ho provato a giocare anche con Nesta e Pirlo e devo ammettere che sono fortissimi".

-  Su come si trova a giocare in Italia: "Quando giocavo nel Real Madrid era un calcio decisamente diverso. Ora che sono qui vedo che mi trovo molto meglio, nonostante la fisicità del calcio italiano. E' un modo in cui mi ritrovo molto bene e con i miei compagni mi trovo benissimo".

- Sul derby:  "Abbiamo bisogno di vincere questa partita importantissima, per essere ancora più felici".

- Sulla sua allegria: "Si, sono contento di stare qui, per giocare a calcio. Sono felice di una squadra bellissima e grandissima come il Milan. Sono oroglioso di poter fare quello che mi piace".

- Robinho partecipa alla trasmissione "Segni Particolari", in onda su Milan Channel, rispondendo alle domande dei tifosi rossoneri sul campionato in corso e su tante altre tematiche. L'autore della e-mail più bella vincerà la maglia autografata di Robinho.

Fonte: Milan Channel

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