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Boa stritola il tabù e lancia un monito

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 31 marzo 2011, 16:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
31.03.2011 16:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Kevin-Prince Boateng, come sul rettangolo di gioco, non si è certo risparmiato nemmeno sulle dichiarazioni, affondando senza timore e scuotendo i suoi. Lui è un guerriero per definizione, non si tira mai indietro, come accaduto a White Hart Lane nonostante la caviglia malconcia: ora però l'arto risponde bene e, insieme a Pato (anch'egli recuperato dopo il medesimo problema), è pronto alla stracittadina di Campionato più importante dell'ultimo ventennio. "Sappiamo che avere o non avere Ibra ci cambia la vita, - come riporta Il Giornale - non possiamo far niente per cambiare la realtà, sarà dura. Io e Pato siamo pronti". Zlatan mancherà, è un falso mito il contrario, ma Boa è esasperato di sentirselo ripetere e lancia un monito ai suoi compagni di squadra: "È venuto il momento in cui alcuni giocatori del Milan devono dimostrare il loro valore".

Nessun riferimento a qualcuno in particolare ma, visto l'andamento dei singoli durante la stagione, l'allusione potrebbe riguardare proprio il Papero: il ventunenne ex Internacional, infatti, è atteso alla prova di maturità dopo una stagione di alti e bassi. Una prova del nove, forse nella gara più decisiva dell'anno: il Boa, a riguardo non ha dubbi. "Sarà un derby determinante: chi vince diventa il favorito numero uno per lo scudetto. - Ha dichiarato il berlinese a Il Giornale - L'ho confidato al mio procuratore nei giorni scorsi: questa è la partita più importante della mia giovane carriera". E per dirlo un calciatore che, a ventitrè anni, è arrivato ad un millimetro dalla Semifinale Mondiale... Il "tabù" del derby "non decisivo", dunque, non accarezza per nulla la mente del ghanese e, speriamo, anche quelle dei suoi seguaci in rossonero.
 

per Milannews.it

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