Rileggi la conferenza pre-derby di mister Allegri
Federico Gambaro
- Si chiude con la domanda relativa alla conferenza congiunta: "Io avevo dato la mia disponibilità".
- Ancora sul momento del Milan, visti gli ultimi risultati: "Sento parlare spesso del Milan in crisi per gli ultimi due risultati, ogni tanto allora guardo la classifica per capire se siamo sempre primi. Domani non sarà facile contro una grande squadra che ha vinto tutto, ma sono fiducioso x la partita e per il campionato, tutto ciò nasce da quello che vedo nei ragazzi e nel nostro lavoro. Nei momenti difficili il Milan ha dimostrato di giocare buone gare e io rimango fiducioso e ottimista di natura. Per lo scudetto pensiamo a vincere le partite e di avere equilibrio nei momenti migliori e nei momenti più complicati".
- Sulle pressioni: "Saranno 50% per loro e 50% per noi, il derby è importante per il campionato ma soprattutto per la rivalità tra le due squadre".
- Sugli incontri avuti col mister brasiliano: "L'ho visto a Coverciano quando doveva conseguire il patentino di prima categoria e poi l'ho sentito lo stesso giorno o il giorno prima che diventassi l'allenatore del Milan. Sono stati solo degli scambi di battute".
- Sulla sfida con Leonardo: "I giocatori devono essere concentrati sul campo, aldilà di Leonardo. La testa e le nostre energie dovranno essere focalizzate sull'importanza della partita".
- Sul Milan attuale rispetto a quello di Leonardo:"Tatticamente è cambiato e poi sono arrivati molti nuovi giocatori, l'Inter di oggi, dal punto di vista offensivo, ricorda il Milan dello scorso anno".
- Sulle sirene di mercato per Gattuso: "Rino è concentrato sul Milan, ieri Seedorf ha detto una cosa giusta, siamo in un momento importante, io come alcuni giocatori siamo vicini alla possibilità di vincere il primo scudetto, altri giocatori non lo vincono da anni, il nostro pensiero in questo momento è lì".
- Sulle domande del cronista giapponese: "Il pensiero al Giappone va sempre visto il momento difficile, ai tifosi giapponesi del Milan dico che domani giocheremo una gara intensa e di buona tecnica. Nagatomo? Ha fatto subito bene al suo arrivo in Italia prima a Cesena e poi all'Inter, ma del Giappone non c'è solo lui che è bravo".
- Sulla gara col Bari: "Tutta la squadra, aldilà di Ibra, ha sbagliato in quella gara. Nel secondo tempo ci siamo innervositi con i gol annullati e sbagliati, Zlatan ha avuto quella reazione, sbagliata, che non doveva fare. Però, quest'anno nei momenti di difficoltà con alcune assenze importanti, il Milan ha fatto sempre bene".
- Su Cassano: "Non è ingrassato, ma fino ad ora anche se ha giocato a fasi alternate è stato utile".
- Sull'assenza di Ibra: "Senza Zlatan gioca un altro...Credo che sia la sua migliore stagione, è importante ma come lui avrei voluto avere anche Pirlo, Ambro, Pippo. Per diversi motivi non sono a disposizione e bisogna forzatamente farne a meno".
- Sulla possibilità di andare all'Inter in futuro: "Sono al Milan da 8 mesi, ma sarebbe difficile passare all'altra sponda, non giudico Leonardo, ora io sono al Milan e penso al Milan, certo andare di là sarebbe difficile".
- Su Seedorf e le panchine: "Sono state scelte tecniche che ho fatto anche con altri, Clarence è un grande campione d'esperienza".
- Su Pato: "Sta bene ma credo che domani sia decisiva tutta la squadra".
- Sulle sensazioni personali del mister: "C'è grande attesa da parte mia, anche un po' di emozione ma è sempre una gara da preparare nel migliore dei modi e noi siamo pronti con la giusta serenità e concentrazione".
- Su quanto sia decisiva questa gara: "Ultimamente la cosa che non mi piace è che si pensi che ogni gara sia una sentenza definitiva per lo scudetto, lo si è detto dopo il Napoli, e invece adesso gli azzurri sono in corsa, il campionato si vince con la matematica, è inutile fare mille congetture ora, certo sono discorsi che si fanno che alcune partite siano decisive, ma noi dobbiamo pensare gara per gara".
- Sull'impostazione della partita: "Dovremo fare una gara accorta e attenta ma tecnicamente valida evitando di lasciare troppi spazi perchè loro offensivamente sono pericolosi. Sulla formazione ho il dubbio Antonini-Zambro e un dubbio a centrocampo".
- Sul lavoro della squadra: "I ragazzi hanno lavorato bene, i Nazionali sono tornati in buone condizioni. A livello tecnico dovremo evitare gli errori delle ultime partite soprattutto per come abbiamo subito i due gol".
- Si parte ovviamente sull'importanza di domani: "La sosta è stata positiva anche per recuperare alcuni infortunati. Domani è innanzitutto una partita bellissima da giocare, credo che il Milan, che se ne dica, è primo fino a sabato sera. Credo sia più importante per loro che per noi, certo è fondamentale per molti motivi. Loro vengono dipinti come i favoriti perchè probabilmente noi veniamo da un punto in due gare, però siamo in testa da 21 giornate, lo scorso anno l'Inter ha vinto lo scudetto nell'ultima mezz'ora, noi pensiamo a fare un grande risultato ma non possiamo pensare che domani si chiuda il campionato, si vince lo scudetto solo con la matematica".
- A una giornata dal derby tocca al tecnico rossonero scendere in conferenza stampa, oggi eccezionalmente a San Siro. Segui con noi, fra poco su "Milan Channel", le parole del mister in vista della grande sfida di domani.


