Milan, tutti i movimenti di mercato
Marilena Albergo
Finalmente qualcuno esce allo scoperto: a far chiarezza sul loro futuro sono due difensori, Nesta e Mexes. Il milanista dichiara di non essere ancora pronto per concludere la sua carriera, il centrale romanista (operato ai legamenti del ginocchio sinistro, starà fuori per circa 4-6 mesi) per la prima volta ammette che il suo destino è colorato di rossonero. Quindi vien da pensare che uno non escluderà l'altro, il Milan potrà contare su entrambi per la prossima stagione e la dirigenza sta costruendo una squadra in grado di vincere tutto la prossima stagione. Centrali sistemati, esterni ancora da trovare; i nomi sono sempre quelli: Cissokho, Van der Wiel e Taiwo, ma l'attenzione dei rossoneri è tutta sull'attacco. Non possono passare in sordina infatti le parole dorate del Presidente Silvio Berlusconi: “Voglio Cristiano Ronaldo”. Dopo aver sentito questa magica frase, il popolo milanista sarà sobbalzato dalla gioia al sol pensiero di vedere il numero 7 dei blancos con la maglia del 'Diavolo'. Missione praticamente impossibile, ma sognare non fa mai male. La certezza dei giorni nostri si chiama invece Ganso.
Il brasiliano arriverà certamente a Milano, sponda Milan. La trattativa è complicata, come ha sottolineato il suo agente, ma i rossoneri non mollano e in questo momento l'appeal del 'Diavolo' è sicuramente più forte di quello del 'biscione' dell'Inter. C'è chi arriva e chi probabilmente parte: Rino Gattuso, nonostante Galliani abbia detto che rimarrà nel capoluogo lombardo fino al 2012, potrebbe andare veramente in Russia. A confermare l'indecisione del centrocampista anche il suo procuratore, Andrea D'Amico che ha dichiarato: “E' ancora troppo presto per parlare del futuro di Rino”. Nella lunga lista di Beppe Marotta invece, a quanto pare, ci sarebbe anche un giocatore milanista: il desiderio è Andrea Pirlo. Il dg dei bianconeri ha ammesso che il numero 21 rossonero compare nella sua “lista”, un elenco di nomi costruito per cercare di portare ancora la Vecchia Signora in cima al mondo.


