L'eredità di Iraola non spaventa Marco Rose: è rinato a Bournemouth, 5 vittorie da urlo
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Michele Pavese
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Oggi alle 12:26Calcio estero
autore Michele Pavese
29.10.2026 12:26Calcio estero
Una nuova occasione per dimostrare il proprio valore. Il tecnico tedesco ha già dato un'impronta precisa
Daniele Buffa/Image Sport
Cinque partite, cinque vittorie, zero gol subiti. Il Bournemouth di Marco Rose sta vivendo un momento straordinario di forma: il successo per 3-0 contro l'Aston Villa nel match degli ottavi di Carabao Cup disputato ieri ha completato una striscia impressionante iniziata con i successi contro Sturm Graz, Sunderland, Milan e Manchester United, Milan e Sunderland
Un rendimento che è molto più di una semplice serie positiva, perché Rose è arrivato in estate con il compito tutt’altro che semplice di raccogliere l’eredità di Andoni Iraola, l’allenatore che aveva scritto una pagina storica per il club portandolo per la prima volta in Europa. Il tecnico spagnolo, oggi alla guida del Liverpool, aveva lasciato una squadra con un’identità precisa: aggressiva, coraggiosa, capace di competere contro avversari di livello superiore.
Un compito difficile
Sostituire un allenatore diventato un simbolo non era semplice e Rose ha dovuto cambiare qualcosa senza cancellare il lavoro precedente. La sua versione del Bournemouth mantiene intensità e pressione, ma ha aggiunto maggiore equilibrio, solidità difensiva e una gestione più matura dei momenti della partita. I numeri delle ultime settimane raccontano questo adattamento: cinque successi consecutivi senza subire reti e una dimostrazione di forza soprattutto in Europa League, dove le Cherries hanno iniziato il proprio cammino con grande personalità, conquistando 9 punti su 9. Uno "switch" arrivato dopo la pesante sconfitta contro il Chelsea in campionato, la terza e ultima in questo avvio di stagione (le altre due contro Manchester City e Liverpool).La seconda occasione per Rose
Per Marco Rose questo momento rappresenta anche una possibilità di rilancio personale. Il tecnico tedesco era stato considerato per anni uno degli allenatori emergenti più interessanti d’Europa dopo il lavoro straordinario al Salisburgo, dove aveva conquistato campionato e coppa, e il percorso positivo al Borussia Monchengladbach. Poi però sono arrivate esperienze più complicate: al Borussia Dortmund la pressione era enorme, mentre al Lipsia, nonostante risultati importanti e la conquista della Coppa di Germania, il rapporto si è progressivamente deteriorato fino all’esonero. Ora, in Inghilterra, Rose sembra aver trovato il contesto ideale: una società ambiziosa ma senza l’obbligo immediato di vincere tutto, un gruppo costruito con intelligenza e una squadra che sembra credere nelle sue idee.Il Bournemouth non vuole fermarsi
La sfida più grande sarà mantenere questa continuità. La Premier League resta un campionato spietato e il Bournemouth dovrà dimostrare di poter essere competitivo nel lungo periodo, cercando magari di giocare qualche scherzo alle big. Ma il lavoro di Rose ha già prodotto un effetto evidente: la squadra non sembra più soltanto quella lasciata in eredità da Iraola, ma una formazione con una nuova identità. Il Bournemouth, dopo Iraola, potrebbe aver trovato l’uomo giusto per continuare a crescere.Altre notizie
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