Polveriera in mediana: chi c'è e chi non c'è
Matteo Calcagni
Massimiliano Allegri l'ha più volte ribadito e, al momento, è difficile dargli torto: "Serve un centrocampista". Il modulo del tecnico toscano, che prevede tre mediani ed un trequartista atipico, necessita di un pacchetto fornitissimo di interpreti: l'attuale reparto, togliendo il duo Strasser-Merkel, può contare solo su sei elementi per quattro ruoli. Gli infortuni e la squalifica di Ambrosini, di fatto, hanno decimato la truppa dei centrocampisti rossoneri, lasciando a disposizione solo pochi superstiti. Abili e arruolabili, al 100%, ci sono soltanto tre mediani: il senatore Seedorf e i due giovani lanciati a Cagliari, Strasser e Merkel. L'unico recuperabile, considerando la sua straordinaria verve, è l'highlander Gattuso che, nonostante la botta alla coscia, potrebbe scendere in campo stringendo i denti.
Una situazione analoga a quella di fine 2010 quando, parallelamente ad una linea mediana completa, il Diavolo si era ritrovato con soli due attaccanti. Allegri, in questo momento, si ritrova con il problema opposto, avendo a disposizione tutti i suoi punteros, ma con un'emorragia clamorosa in mezzo al campo. Probabile, a questo punto, che l'allenatore livornese opti per un trio offensivo formato da Robinho, Pato e Ibrahimovic (con Cassano partente dalla panchina) per poi, a centrocampo, affidarsi ad un tris quasi forzato: scontata la presenza del trentaquattrenne olandese e dell'eroe del Sant'Elia Rodney Strasser, ballottaggio invece per il duo calabrese-kazaco. Nel frattempo Mathieu Flamini sta tentando forsennatamente il recupero ma, considerando la vicinanza alla partita contro l'Udinese, appare difficile che il marsigliese possa tornare a disposizione.


