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Emergenza totale

autore
Davide Bin
per Milannews.it
sabato 8 gennaio 2011, 17:00Vista dalla Curva
autore Davide Bin
08.01.2011 17:00Vista dalla Curva
Il Milan affronta l'Udinese a San Siro nell'ultima partita del girone di andata con una formazione rimaneggiata per le molte assenze ma che vuole comunque far bene e vincere.
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Non si può certo dire che il 2011 sia iniziato in modo particolarmente fortunato per il Milan: la rosa è decimata dagli infortuni (e in più c'è la squalifica di Ambrosini), soprattutto nel settore nevralgico di centrocampo e Allegri deve fare di necessità virtù e schierare quel poco che gli rimane a disposizione: in piena salute, quindi sicuramente abili e arruolabili, ci sono solo Seedorf più i due giovanotti Merkel e Strasser, match-winner al Sant'Elia giovedì scorso, con Gattuso che può stringere i denti ed essere più forte degli acciacchi (e conoscendolo non si tirerà indietro) e Flamini che dovrebbe essere recuperato ma solo per la panchina (visto il periodo, forse è meglio essere cauti per evitare pericolose ricadute); non va meglio in difesa, dove anche Nesta non sta benissimo, sta tentando il recupero e dovrebbe essere a disposizione, cosa che potrebbe magari consentire di spostare Thiago Silva a centrocampo in caso di ulteriore emergenza e bisogna registrare anche l'infortunio di Abbiati che lascerà il posto ad Amelia, che, comunque, dà ampie garanzie soprattutto se si ricordano le sue due ottime prestazioni contro Real Madrid e Ajax. Le buone notizie arrivano dall'attacco, dove rientra Ibrahimovic, che dovrebbe far coppia con Pato, mentre Robinho potrebbe fare il trequartista, con Cassano pronto a subentrare nel finale e, magari, essere comunque decisivo come a Cagliari. Nonostante tutti questi problemi, il Milan è reduce da un'importante vittoria esterna a Cagliari, ottenuta stringendo i denti e grazie alla risorse della panchina e, soprattutto, può già festeggiare il "virtuale" titolo di campione d'inverno con una giornata di anticipo, a conferma di una prima parte di campionato condotta in modo positivo; il vantaggio sulla seconda (Lazio) è buono e rassicurante (5 punti) e, soprattutto, si fatica ad intravedere una squadra che abbia la continuità di rendimento necessaria per insidiare e rimontare i rossoneri; per questo bisogna resistere e provare a conquistare punti e vittorie anche in situazione di totale emergenza; non sarà facile, perchè l'avversario che sarà di scena a San Siro contro i rossoneri è ostico: l'Udinese di Guidolin è una delle squadre più in forma in questo periodo e ha raggiunto le zone di alta classifica dopo un avvio di campionato pessimo; squadra da prendere con le molle, partita da affrontare con la giusta concentrazione e senza cali di tensione, perchè è importante far capire alla concorrenza che questo Milan non vuole assolutamente mollare il primato e cercherà di essere più forte anche dell'emergenza. In situazioni come queste serve anche l'appoggio del pubblico e speriamo che il popolo rossonero giunga numeroso allo stadio per sostenere la squadra, visto anche che per la prima volta in stagione il Milan giocherà una partita casalinga alle 15 della domenica pomeriggio; bizzarro che ciò avvenga a gennaio nell'ultima partita del girone di andata, ma queste sono le anomalie del calcio moderno, in cui l'orario una volta "canonico" per le partite di campionato è diventato un'eccezione e, infatti, non illudetevi che possa esserci un'inversione di tendenza, perchè il calendario degli anticipi e posticipi appena compilato dalla Lega Calcio prevede che almeno fino a marzo non ci siano altre partite casalinghe del Milan giocate alla domenica pomeriggio.

Peccato perchè raramente San Siro ha presentato una cornice di pubblico degna di una squadra prima in classifica e ciò sicuramente è dovuto anche al fatto che le notturne in pieno inverno non invogliano i tifosi ad andare allo stadio, soprattutto in un'era in cui le partite si possono vedere tranquillamente al calduccio sul divano. Comunque anche questo è un alibi di poco conto, visto che il Milan ha imparato a vincere ed essere competitivo anche in uno stadio mezzo vuoto, forse proprio perchè Allegri ha saputo creare un gruppo solido e forte, in cui si rema tutti nella stessa direzione per raggiungere traguardi ed obiettivi prefissati e sognati; in un gruppo del genere dovrà inserirsi anche Cassano, con l'aiuto e i consigli di "senatori" (Gattuso su tutti) e di elementi influenti nello spogliatoio (Ibrahimovic, che è arrivato solo da pochi mesi ma è già un trascinatore), per evitare "cassanate" e diventare un punto di forza in più della squadra come ha dimostrato di poter essere già nei pochi minuti giocati a Cagliari, con un assist vincente per il gol di Strasser. Proprio il primo gol del 2011, importante per conquistare una vittoria preziosa, dimostra la forza di questo gruppo che in una situazione difficile ha comunque saputo trovare in panchina le risorse per decidere una partita complicata; è vincendo sfide del genere che si conquistano i grandi traguardi e così anche l'emergenza fa meno paura se in tutti c'è la convinzione di poter far bene nonostante le assenze; in questo senso la partita di Cagliari è un segnale importante, al quale bisogna, però, dare immediatamente seguito contro l'Udinese, perchè per vincere gli scudetti serve grande continuità di rendimento e risultati, quelle che il Milan ha finalmente ritrovato in questa stagione e vuole mantenere il più a lungo possibile.

per Milannews.it

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