Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'attacco crea, la difesa distrugge: Milan autolesionista

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 9 gennaio 2011, 19:45Primo Piano
autore Matteo Calcagni
09.01.2011 19:45Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

L'avvessero detto prima della partita, chi ci avrebbe creduto? Il Milan segna quattro reti e non riesce a prevalere sull'Udinese? Una gara pazza, stranissima, poco consona alla filosofia del Diavolo attuale, attento e coperto in fase difensiva e, viceversa, essenziale e senza fronzoli davanti alle porte avversarie. La sfida contro i bianconeri ha regalato lacrime e sorrisi, frustrazione e gioia: una tripla rimonta, caratteristica che l'undici rossonero, in questa stagione, aveva sfruttato sempre col contagocce. Gli unici ribaltoni, finora, erano stati quelli in casa col Catania e Real Madrid (con Superpippo) e, in trasferta, con l'Ajax grazie a Zlatan Ibrahimovic. L'attacco rossonero, contro i friulani, ha sfoderato tutta la sua forza d'urto, riuscendo in una vera e propria impresa: Alexandre Pato due volte è riuscito ad impattare il risultato e, in pieno recupero, il gigante svedese ha rimesso le cose a posto. La difesa, al contrario, ha ballato in maniera clamorosa: colpa, certamente, anche da imputare allo scarso filtro del centrocampo, penalizzato dalla mole indicibile di infortuni delle ultime settimane.

Gli errori, tuttavia, si sono dimostrati piuttosto evidenti e, anche nella difficoltà, qualche sbavatura in meno sarebbe stata bene accetta. La quarta rete è stata causata anche dal modulo spregiudicato degli ultimi minuti, ma le prime tre sono scaturite da evidenti errori tecnici che, senza una prova sontuosa sottorete, avrebbero potuto significare la terza sconfitta in Campionato a San Siro. In attesa di qualche recupero dall'infermeria, bisogna tenersi stretto questo punto conquistato con le unghie e con i denti, leggendo le tante note liete di questa rocambolesca sfida: l'impatto di Cassano (3 assist in 2 partite), il ritorno al gol di Pato, l'incisività di Ibrahimovic, la rinascita di Gattuso e la conferma di Strasser in mezzo al campo. A Lecce bisognerà riprendere la vecchia strada, cercando di soffrire meno e, parallelamente, riuscire a sfoderare lo stesso potenziale offensivo.

per Milannews.it

Altre notizie