Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Impatto Cassano: tre punti in meno di un'ora

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
lunedì 10 gennaio 2011, 17:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
10.01.2011 17:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Cinquantaquattro minuti in due gare, tre assist vincenti a Strasser, Pato e Ibrahimovic: tre punti in più per un Diavolo capolista ma decisamente rattoppato. L'impatto di Antonio Cassano in rossonero, in meno di un'ora complessiva, ha stupito anche i più ottimisti, iniettando nel sistema Milan una dose di classe ed incisività senza precedenti. Allegri, durante la conferenza della vigilia, ha dichiarato che finora si era visto solo il 20% del suo potenziale: a questo punto, viste le prime magie, tutto l'ambiente è ansioso di ammirare il restante 80%. Nonostante la condizione fisica non sia certamente di prim'ordine, l'ex blucerchiato è riuscito ad offrire quello che il tecnico toscano cercava da tempo: un contributo importante e decisivo dalla panchina.

Nelle sfide complicate, dopo l'infortunio accorso a Inzaghi, mancava un uomo che potesse risolvere con un guizzo situazioni catalogate come "senza speranza". L'undici rossonero, sotto di due gol contro l'Udinese, sembrava ormai avviato alla terza sconfitta stagionale a San Siro (quarta considerando l'inutile scivolone con l'Ajax in Champions): Cassano, subentrato ad un Seedorf volitivo ma poco preciso, ha letteralmente capovolto le sorti del match, servendo il decisivo doppio assist a Pato e Ibrahimovic (3-3 e 4-4). Il Diavolo non ha vinto, a differenza di quanto successo a Cagliari grazie al gol di Strasser, ma ha rimesso in piedi una sfida che ormai sembrava già archiviata, scoprendo una dote che finora non era mai emersa: l'arte della rimonta. E' probabile che a Lecce venga mantenuta la stessa sceneggiatura, con il fantasista pronto a colpire e decidere nella ripresa: d'altronde, per un barese come lui, la sfida in Salento sarà un vero e proprio derby.

per Milannews.it

Altre notizie