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De Ketelaere-Milan, un amore mai sbocciato. Il Milan si consola recuperando l'investimentoTUTTO mercato WEB
© foto di © DANIELE MASCOLO
venerdì 14 giugno 2024, 18:00Primo Piano
di Gaetano Mocciaro
per Milannews.it

De Ketelaere-Milan, un amore mai sbocciato. Il Milan si consola recuperando l'investimento

La separazione tra Charles De Ketelaere e il Milan è definitiva, tutti alla fine contenti e con il rimpianto di ciò che non è stato. Ma per come si era messa la situazione il club rossonero non può che ritenersi soddisfatto, riuscendo persino a fare una plusvalenza, se pur minima, su un giocatore ritenuto il grande flop del mercato 2022/23. 

Tante aspettative per un giocatore, il cui aspetto angelico e l'incedere elegante aveva già scomodato paragoni con Kakà. Senza considerare che al momento dell'arrivo a Milano aveva 21 anni e giocato solamente in Belgio. Che si misurava in un campionato dal coefficiente di difficoltà superiore, in un paese nuovo e con una lingua da imparare. De Ketelare ha pagato le pressioni dei 35 milioni del cartellino, l'all-in della dirigenza rossonera che ha speso quasi l'intero budget su di lui e gli equivoci tattici in una stagione dove il Milan, al netto della semifinale di Champions, ha vissuto tra le montagne russe. Poi ci sono i numeri, che al netto delle attenuanti citate sono impietosi: 40 presenze, zero reti, un assist.

"Se al Milan non ha funzionato è stata anche in parte colpa mia" dichiarò De Ketelaere al momento del trasferimento, lo scorso settembre, all'Atalanta. Ci sono giocatori che riescono a fare la differenza subito, altri hanno bisogno di uno step intermedio. CDK evidentemente non è stato in grado di reggere l'urto di San Siro. Del resto non ci erano riusciti nemmeno campioni affermati, che hanno invece continuato a brillare altrove: Dennis Bergkamp, per andare indietro nella storia, fu il grande flop dell'Inter di metà anni '90, pur avendo avuto un curriculum più importante di De Ketelaere al suo arrivo a Milano. Tornò immediatamente a brillare all'Arsenal ma a San Siro ormai si era irrimediabilmente bruciato, come si è irrimediabilmente bruciato il belga.

All'Atalanta abbiamo visto la versione che avremmo voluto vedere al Milan, ma nel compenso il suo rilancio nella più tranquilla Bergamo ha salvato l'investimento. Gli orobici dopo aver pagato 3 milioni per il prestito, ne pagheranno altri 22 per il riscatto, più 2 di bonus, più il 10% sulla futura rivendita. Poteva andare molto peggio. Buona fortuna, Charles.