Buccheri: "Il Milan potrebbe offrire a Vlahovic qualcosa di conosciuto, sia in panchina (Allegri), sia come campionato"
Guglielmo Buccheri, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul futuro di Dusan Vlahovic: "Dal due di febbraio, Vlahovic, in scadenza a giugno, sarà libero di firmare un accordo con un’altra realtà: il centravanti ha sempre detto di voler aspettare la fine della stagione prima di decidere il suo futuro, ma i giochi si fanno adesso. In primissima fila c’è il Barcellona dove il totem Lewandowski è ai titoli di coda di una prestigiosa carriera: l’attaccante polacco, a giugno, soffierà sulle trentotto candeline, tappa professionale che lo mette vicino alla pensione, seppur dorata e, magari, non come scelta drastica. In uscita Lewandowski, in entrata Vlahovic come punta di “peso” dentro un gioco un po’ diverso, ma dove un numero nove classico può sempre trovare spazio ed essere funzionale al progetto.
Il club catalano spinge, il Bayern Monaco osserva, il Milan rimane sullo sfondo: la griglia di partenza in una gara aperta è questa. Vlahovic non perde occasione per stare vicino ai suoi compagni tanto da farsi vedere anche a bordo campo prima della partite allo Stadium: il suo atteggiamento è sempre stato quello di un giocatore dedito alla causa del momento. Sebbene la partita sul futuro non sia ancora ai calci di rigore, il centravanti serbo è più vicino all’addio con Barcellona come destinazione gradita: giocare nella Liga spagnola, con una società di livello mondiale e con le attenzioni addosso di tutti sarebbe una nuova sfida da vincere per un ragazzo ambizioso come lui. La Juventus aspetta segnali, il Bayern Monaco anche, il Milan è alla finestra: i rossoneri potrebbero far valere il fatto di offrire a Dusan qualcosa di conosciuto, sia in panchina (Allegri), sia come campionato (la Serie A), ma l’effetto Barça ha la sua forza e suggestione. A fine marzo, Vlahovic vuole riabbracciare la Juventus, poi, a giugno, il momento del probabile addio: la parola fine deve ancora essere scritta".






