La Juventus paga carissimi gli errori di David e Cambiaso
La Juventus ha aperto il 2026 non nel migliore dei modi. I bianconeri, dopo un primo tempo praticamente dominato, hanno concesso campo al Lecce e Cambiaso ha commesso l’ennesimo errore stagionale che ha permesso a Banda di liberarsi di Kalulu e battere Di Gregorio. Nel secondo tempo la Juventus ha trovato subito il pareggio, poi Collu ha concesso un calcio di rigore ai bianconeri ma David si è fatto ipnotizzare da Falcone. I bianconeri hanno continuato ad attaccare e al 94’ Yildiz ha lasciato partire un bel tiro che si è stampato sul palo; il pallone è finito sui piedi di Openda che ha calciato altissimo. Il pubblico della Juventus, a fine gara, non ha gradito il pareggio contro il Lecce e ha fischiato la squadra.
Spalletti difende i suoi giocatori.
Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha voluto difendere Jonathan David, che ha fallito il rigore che avrebbe potuto far vincere la Juventus: “È sempre lo stesso discorso. Quelli che non lo battono potevano sbagliarlo lo stesso. David è un rigorista perchè sa batterli, Locatelli può batterli e anche Yildiz. Poi esiste anche l’emozione perchè batterlo è una responsabilità importante e secondo me l’ha tirato anche bene. Poi se i giocatori hanno concesso a lui di tirare i rigori lo scoprirò domani, ma non vado contro a questa scelta perchè David è un rigorista. Non colpevolizzo questa scelta. Noi dobbiamo fare gol prima perchè nei primi 5’ minuti siamo andati lì 4 volte. Il rigore è un episodio, il gol sotto porta è un altro. Abbiamo messo 10/15 palloni dietro l’area piccola… Doveva andare in questa maniera qui. Primi 5 minuti in panchina ci si guardava: David da un metro e mezzo ha preso la gamba del portiere… Son tutti dettagli. Kenan già due volte prende il palo interno e la palla attraversa lo specchio. È da dover accettare, andare avanti, sperando che non si ripercuota nella testa dei giocatori questa non vittoria qui. C’è dietro una grande pressione, una grande emotività, stasera c’era un’atmosfera bellissima. Si erano guadagnati di poter fare una partita così, se l’erano meritata. Io sto con loro, gli dico le stesse cose dette a fine partita e fine primo tempo, analizzando le scelte fatte e i comportamenti avuto. E qualche capriccio che qualche volta vogliamo averlo, facendo scelte che non passano dal visibile e poi si incasina la situazione. Abbiamo giocato una grande partita, non da mettere in prigione chi ha fatto battere il rigore o chi l’ha battuto”. Il tecnico di Certaldo ha poi analizzato la prestazione dei suoi ragazzi: “Felice mi rimane difficile, ma tento di non essere devastato dal risultato che è venuto fuori. La felicità è un po’ diversa. Nella mia carriera da allenatore mi sono capitate tante cose ma cerco di non molestarmi e pensare solo a quello perchè mi duole. Poi torno a casa e cerco di fare al meglio l’allenamento di domani. Se la Juve gioca tante di queste partite qui, alla fine in fondo avremo un risultato che ci meritiamo. Al di là dell’episodio che non ci va a favore e ci fa perdere punti per strada”.
McKennie tra i migliori.
Ancora una volta Weston McKennie è stato uno dei migliori della Juventus e ha segnato il gol dell’1-1 contro il Lecce. L’americano, in conferenza stampa, ha analizzato la prestazione della sua squadra: “Occasione persa? Si e no. Queste partite come contro il Lecce possono portarci avanti in classifica, ti senti un po’ male, un po’ frustrato, ma non puoi pensare alle occasioni perse. Devi andare in avanti”. L’americano ha poi spiegato come si è trovato nel ruolo di trequartista: “Per me non è una nuova posizione. Io sono a disposizione del mister e della squadra e provo a dare il 100% in ogni ruolo. Poi mi piace giocare da trequartista perchè puoi difendere e attaccare”. Infine, McKennie ha parlato dell’errore di David su rigore: “Per me non è una nuova posizione. Io sono a disposizione del mister e della squadra e provo a dare il 100% in ogni ruolo. Poi mi piace giocare da trequartista perchè puoi difendere e attaccare”.











